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mar2009

L’altra faccia di Facebook

di Roberto Cobianchi

L’altra faccia di Facebook

Scrissi a novembre dell’anno scorso sull’adozione di Facebook come Corporate Intranet da parte di Serena Software e concludevo con la domanda: “Basta la riservatezza per denominare questo gruppo una Corporate Intranet?”, dato che, per essere accettato nel gruppo, è necessario possedere una mail aziendale valida della stessa Serena Software.

A pochi mesi da quell’articolo leggo “Should Facebook Be Your Company’s Intranet?“, che contiene altri particolari sulla vicenda e arrivo così alla risposta, peraltro prevedibile, alla mia domanda: no, assolutamente no. Ci sono però alcuni elementi da trattenere.

E’ evidente che non è possibile impostare un’intranet su Facebook. Innanzitutto non consente tante delle funzioni indispensabili per le attività quotidiane, come la condivisione di documenti; poi, non è una piattaforma su cui poter trasferire i processi operativi interni; da ultimo, non è certo rinomato per la sua sicurezza. Ma volendo creare un “luogo ricreativo” che sia occasione di socializzazione tra le persone, che permetta ad esempio la condivisione di foto scattate in occasione di eventi aziendali, o di raggiungere tutti i dipendenti con un avviso riguardante la vita aziendale, Facebook può rappresentare un’opportunità: a basso costo e alta resa.

Comunque, dicevo, ci sono alcuni elementi da trattenere. Il primo: il social networking cambia la cultura aziendale. Da società di software specializzata sui sistemi mainframe e con un’età media dei dipendenti intorno ai 46 anni, Serena Software ha intrapreso un percorso di rinnovamento per cambiare la percezione delle persone sull’azienda e la percezione del mercato verso l’azienda. Serena Software, usando Facebook, ha evitato l’onere di costruire una sua piattaforma interna per il social networking. In più si è creata una nuova immagine sul mercato ed è diventata un luogo di lavoro appetibile anche per le giovani generazioni: l’ampia diffusione di Facebook garantisce un flusso costante di curriculum di ragazzi desiderosi di far parte di un’azienda così aperta e innovativa.

Il secondo: le informazioni aziendali devono risiedere in un luogo sicuro. Per questo motivo, il gruppo su Facebook funziona da “copertina” che contiene i link a documenti archiviati in un luogo protetto. Per esempio: il Personale pubblica un’informativa su nuovi benefit previdenziali sulla pagina di Facebook e inserisce il link al documento completo, archiviato su un sito  protetto da password creato sulla piattaforma HiveLive.

Ogni strumento ha il suo ambito di applicazione e in quello deve restare. Facebook è Facebook; l’intranet è un’altra cosa. Ma è vero che le persone sono più disponibili a collaborare tra loro, se raggiungono un livello di conoscenza più profondo e non legato soltanto alle questioni di lavoro.


 

ARGOMENTO: Intranet | TAG: , ,
Abbiamo parlato di: Facebook, HiveLive, Serena Software

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