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Piccoli Tumblelog crescono
di Roberto Cobianchi
Cos’è un tumblelog? “Un tumblelog – o tlog – è una variante del blog, che favorisce una forma abbreviata arricchita da multimedialità, rispetto a quelli che sono i lunghi editoriali frequentemente associati ai blog… Il termine “tumblelog” è stato coniato da “Why the lucky stiff” in un blog post del 12 aprile 2005 per descrivere il sito Anarchaia” (Wikipedia). In pratica è una forma di microblogging che permette una pubblicazione rapida e breve, quasi come un blocco virtuale per gli appunti. Nella sua forma originale, non permette i commenti da parte dei lettori.
Il servizio di riferimento è Tumblr, usato da molti blogger tra cui Catepol, Gioxx, MaestroAlberto, Napolux, Pandemia, Sorchiotti nonché io con Diario del Progetto 024008, il primo esperimento, e più di recente con TwitterNotes.
Da qualche tempo è comparso sul mercato anche Soup.io della viennese euphoria GmbH, che cura sulla stessa piattaforma il proprio Kitchen Soup. Quali le principali differenze tra i due servizi? Vediamole in breve dopo qualche esperimento.
Innanzitutto è molto interessante la possibilità offerta da Soup.io di pubblicare Revisioni (film, libri, cd…) esprimendo un giudizio da uno a cinque ed Eventi indicando anche data e ora, mentre manca il tipo di contenuto Chat (che francamente su Tumblr non ho mai usato).
Anche su Soup.io sono disponibili alcuni skin preimpostati – pochi rispetto a quelli presenti su Tumblr, ma con molte più possibilità di personalizzazione; in alcuni casi la resa tecnica potrebbe essere migliorata. Interessante l’elenco di siti esterni dai quali è possibile importare aggiornamenti: oltre ai classici Delicious, Flickr, Twitter, YouTube, per citarne alcuni, troviamo 12seconds, eBay, FriendFeed, Slideshare, TwitterSearch e tanti altri.
Su Soup.io non si fanno commenti, si reagisce! La funzione React estende il concetto di commento, che non è più composto appena da testo e link, ma può essere realizzato con un qualunque tipo di contenuto tra quelli previsti: video, immagine, testo, link, citazione. E’ possibile quindi “reagire” a un’immagine con un’altra immagine, a un video con una citazione e così via. In più la “reazione” può essere pubblicata anche sul proprio Soup. Tutto ciò apre la porta a possibilità di networking non praticabili su Tumblr.
Avrà successo? E’ difficile dirlo. L’interesse sta crescendo, come si vede qui sotto, ma forse è passato troppo tempo dal rilascio perché possa accadere qualcosa di veramente interessante.
Staremo a vedere.
ARGOMENTO: Web | TAG: microblogging
Abbiamo parlato di: 12seconds, Catepol, Flickr, FriendFeed, Gioxx, MaestroAlberto, Napolux, Pandemia, Slideshare, Sorchiotti, Soup.io, Tumblr, Twitter, TwitterSearch, YouTube, eBay
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