23
lug2009

Facebook tra rigore e logica

di Francesca Fabbri

Facebook tra rigore e logica

I social network, nell’immaginario collettivo, risentono ancora di un alone “adolescenziale / spontaneo / istintivo”, proprio come è successo per lungo tempo ai blog (quante volte in passato hai sentito dire che un blog è come un diario online??).

Di sicuro, il modo migliore per usare i social network in chiave business non è spontaneo né istintivo: occorre una base solida, fatta innanzitutto di conoscenze puntuali e competenze precise. Meglio evitare l’approccio “come va, va” o “facciamo anche questa cosa, poi vediamo”. Questo post  si rivolge innanzitutto alle aziende, agli enti, alle persone che vogliono usare Facebook per la propria attività, e farlo al meglio. Niente di straordinario, nessuna ricetta segreta: solo alcune segnalazioni di risorse utili.

Per un’organizzazione che desideri costruire una presenza su Facebook è importante conoscere il numero di utenti per fasce d’età, la percentuale della popolazione italiana ecc. Esattamente i dati messi a disposizione da Vincenzo Cosenza, che la scorsa settimana è stato ospite al bell’incontro “Fare marketing con Facebook” promosso da BolognaIn.

Vincenzo è uno dei più importanti studiosi nostrani di Facebook. “Studioso” nel senso accademico del termine: già da tempo, infatti, osserva da vicino il social network di Zuckerberg, con tanto di report e statistiche. Messe a disposizione di tutti sul suo Osservatorio Facebook.

Ora, dando per assodato che la risposta alla domanda “Mi conviene andare su Facebook?” fatta da parte di un’azienda sia: “sì” - vedi anche l’intervista a Luca Conti di Roberto -, il lavoro che Vincenzo porta avanti quotidianamente può essere davvero molto utile. In modo sintentico, l’Osservatorio Facebook riporta, sotto forma di grafici continuamente aggiornati, le singole informazioni sugli utenti italiani di Facebook.

Un’altra risorsa degna di nota, in cui Vincenzo ha messo lo zampino, è la Bibbia del Marketing su Facebook, che proprio grazie a lui ora possiamo leggere anche in italiano (vuoi acquistarla?).

Infine (e al di là di Facebook) la Digital PR - l’agenzia per cui lavora - ha appena pubblicato il report “Dove vanno gli italiani in rete - Abitudini e nuovi fenomeni”, che ha “l’ambizione di colmare un vuoto di analisi e di studio relativo alle comunità web italiane.

Bene, ora che ti ho dato da leggere e da studiare, approfitta delle ferie per presentarti a settembre dal tuo capo con una sfilza di buone ragioni per restare al passo con il resto del mondo. Perché, ormai è fuori di dubbio, il resto del mondo è lì - ovvero, secondo gli ultimi dati, un utente internet italiano su 2 è su Facebook.

Ricorda: il treno va avanti lo stesso, anche se la tua azienda non è salita insieme agli altri passeggeri!


 

ARGOMENTO: Organizzazione | TAG: , ,
Abbiamo parlato di: Digital PR, Facebook, Vincenzo Cosenza

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3 commenti


parole sante :) Grazie


bello bello bello.

utilissimo.


Annalisa,


Ecco quello che aspettavo! Indicazioni preziosissime… per me che sono lontanissima dal marketing, ma che devo iniziare a fare la sua conoscenza..

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