

Argomenti
Post-ino
Archivio
- agosto 2010 (4)
- luglio 2010 (3)
- giugno 2010 (8)
- maggio 2010 (17)
- aprile 2010 (5)
- marzo 2010 (11)
- febbraio 2010 (8)
- gennaio 2010 (9)
- dicembre 2009 (11)
- novembre 2009 (11)
- ottobre 2009 (15)
- settembre 2009 (12)
- agosto 2009 (4)
- luglio 2009 (9)
- giugno 2009 (12)
- maggio 2009 (13)
- aprile 2009 (15)
- marzo 2009 (14)
- febbraio 2009 (12)
- gennaio 2009 (10)
nov2009
BTO - Buy Tourism Online. Firenze, 16-17 novembre 2009
di Francesca Fabbri
Beh, ormai è chiaro che ci siamo stati… Abbiamo già pubblicato un paio di post, e nei prossimi giorni continueremo a raccontarvi di ciò che abbiamo ascoltato. Ah, e pubblicheremo un nuovo video sui mimuli, ovviamente!
Ma qui voglio fare un bilancio generale dell’evento.
Il BTO - Buy Tourism Online è giunto alla sua seconda edizione. Per essere una manifestazione così giovane, mi pare che il successo sia davvero notevole. Si parla di 3.000 presenze; tanti gli incontri e le sessioni in contemporanea; espositori per tutti i gusti.
Argomenti trattati? Tanti… tantissimi! Eccone alcuni: monitoraggio sui social media, blogosfera e turismo, marketing non convenzionale, motori di ricerca, strumenti di analisi, modelli di business nel web 2.0, disintermediazione, ospitalità - oltre, ovviamente, un bel numero di casi di studio, tra cui ha spiccato il caso di Atrapalo.
Io e Roberto ci siamo dovuti dividere tra le salette delle training session e la sala principale, che ha ospitato a rotazione una serie di panel discussion - hanno dialogato tra loro: Kristine Marshall per Bing Travel, Roberto Brenner per Google e Lorenzo Montagna per Yahoo!; Paolo Iabichino di Ogilvyone, Mirko Pallera di Ninja Marketing, Elisa Perillo di Zooppa e Massimiliano Ventimiglia di H-Art; e tanti altri (Expedia, Brand Karma, Babotel, Uplink, Travelzoo…).
Ci siamo portati a casa (o meglio, in ufficio) due considerazioni:
- che il mondo del turismo on-line pare molto più desto nei confronti delle innovazioni di quanto pensavamo
- che è un mare magnum di opportunità, perché tra il dire e il fare c’è ancora di mezzo il mare (leggi: tanti brutti siti, ampio margine di miglioramento del settore on-line, nuove attività desiderate ma non ancora messe in pratica).
Chissà se l’anno prossimo ci sarà anche un nostro intervento
ARGOMENTO: Siamo stati a...
Scrivi un commento
Su questo blog
I tag più utilizzati
Post-ino
Twitter #worldcup: Italia-Slovacchia in 44 tweet
Ieri, dopo i primi venti minuti di partita (noi mimuli l’abbiamo vista in ufficio in streaming sul sito della RAI), ci siamo accorti che stava succedendo qualcosa di molto divertente. Non sul campo sudafricano, ma su Twitter, dove molti dei nostri contatti si stavano scatenando con battute esilaranti.
E mi è venuta un’idea: raccogliere in un file quelli che ci hanno […]















