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Sanità: come usare i Social Media. Cinque esempi

di Roberto Cobianchi

Sanità: come usare i Social Media. Cinque esempi

Il 34% dei consumatori americani utilizza i social media per cercare informazioni sulla salute. Oggi più che mai, è essenziale per gli operatori sanitari ripensare il mix di strumenti di marketing includendovi i social media.

Come si può sfruttare la rete sociale in questo campo? Ecco cinque esempi di utilizzo direttamente dal settore della sanità.

  • INTERVENTI IN DIRETTA - Lo scorso febbraio, l’Henry Ford Hospital fu uno dei primi ospedali a raccontare un intervento chirurgico in diretta Twitter: medici, studenti di Medicina e altro personale seguirono i tweets sull’intervento di rimozione di un tumore maligno e parteciparono all’evento attraverso i re-tweet (la pratica di rilanciare un tweet) e commentando ciò che stava avvenendo.
  • FORMAZIONE DEL PERSONALELee Aase, responsabile per i Social Media alla Mayo Clinic, ha integrato i media sociali in una recente sessione di formazione per l’American Heart Association. Nel corso della presentazione, Aase ha chiesto ai partecipanti di contribuire alla discussione attraverso Twitter con l’uso dell’hashtag #AHAchat. Quali vantaggi? Ha fornito ai tirocinanti a costo zero un luogo in cui porre domande e ricevere risposte rapidamente; ai formatori un modo per ricevere feedback dai tirocinanti e per valutare il livello di comprensione degli argomenti in questione.
  • RAPPORTO CON I MEDIA - Nell’aprile del 2009 Aurora Health Care raccontò su Twitter un’operazione al ginocchio e ricevette notevole attenzione dai media nazionali e locali e da varie pubblicazioni di settore. Anche i giornalisti usano (e useranno) sempre di più le reti sociali per raccogliere informazioni: ha senso allora sfruttare questi canali per raccontare e per condividere storie di successo, risultati di ricerca medica o di altri eventi significativi.
  • COMUNICARE IN TEMPO DI CRISI - In caso di catastrofe – che si tratti di un diluvio, un terremoto o un attentato terroristico – gli ospedali e gli operatori sanitari sono al centro di tutto. Possono sfruttare le reti sociali dei media per fornire aggiornamenti in tempo reale, sia per coloro che sono direttamente colpiti dalla crisi e per quelli che seguono gli avvenimenti da lontano. Non occorre andare indietro nel tempo, basta seguire l’Emergenza Haiti su Twitter in questi giorni: a sei giorni dal terremoto si susseguono aggiornamenti al ritmo di 100-150 tweets al minuto, tra cui, ad esempio, questo della Croce Rossa Americana: “a man from ADP is here at #angelstadium fundraiser. his company is matching 100% of #haiti donations! great job everyone!” (Sun 17 Jan 18:48 via mobile web).
  • FORNIRE ACCURATE INFORMAZIONI PER I PAZIENTI – La maggior parte dei pazienti ricerca informazioni on-line prima o dopo una visita medica (guarda il video della HealthCare New Media Marketing Conference). La quantità di informazioni sanitarie non accurate disponibili sul web rappresenta un grave rischio per i pazienti. Integrando i media sociali nel marketing mix, le organizzazioni e gli operatori sanitari possono condividere informazioni corrette e tempestive per quanto riguarda i sintomi, le malattie, i farmaci, le cure e molto altro ancora.

I media sociali rappresentano un’enorme opportunità per ottenere la copertura mediatica necessaria, per attirare nuovi pazienti e nuovo personale e per porsi all’avanguardia sul piano della relazione con i cittadini e la società in genere. Per usarli occorre capacità di visione, capacità di rischio, volontà di andare oltre gli schemi soliti.

Anche un valido aiuto esterno può giovare :-)


 

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Abbiamo parlato di: American Heart Association, Aurora Health Care, HealthCare New Media Marketing Conference, Henry Ford Hospital, Lee Aase, Mayo Clinic, Twitter

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2 commenti


Lisamarie,


Roberto – vedo nei tuoi esempi una propensione per Twitter – ancora parecchio indietro in Italia.
Facebook è molto usato in Italia soprattutto dai giovani, e credo sarà un buon terreno per sviluppi. Conosci qualche esempio dell’uso di questo Social Network? Io ne vedo tanti ma in generale sono molto commerciali: propongono prodotti in vendita.


L’esperienza che più mi piace su FB in questo momento è quello di “Olivia & Marino” http://www.facebook.com/roberto.cobianchi?ref=name#/oliviaemarino?v=app_4949752878&ref=ts. Seguili e dimmi che ne pensi. Ciao. Roberto

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