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gen2010
Skype e i gamberi
di Francesca Fabbri
No, non è una nuova ricetta Mimulus. E’ l’andatura che, a mio modesto parere di utente, ha preso il software gratuito di Skype.
Per ragioni non dipendenti dalla mia volontà, la scorsa settimana sono stata costretta a scaricare la nuova versione 4 beta 2. Non l’avevo ancora fatto perché qualcosa mi diceva che non mi sarebbe piaciuta, che non mi sarei trovata bene. E infatti…
Innanzitutto chiariamo che, qui di seguito, parlo da utente non esperta, non tecnica, non smanettona, non particolarmente evoluta (Skype = chat e videochiamate, punto). E forse anche un po’ pigra, ma tant’è…
Per l’uso che ne faccio io normalmente, vedo nella nuova versione di Skype solo un peggioramento. In sintesi:
- la finestra generale di Skype prima era esile, discreta. La potevo mettere un po’ ovunque sullo schermo: non mi “impediva” nessuna attività. Ora è molto, molto ingombrante, una specie di grasso pachiderma difficile da posizionare sul mio 15 pollici: mi dà fastidio ovunque
- nella versione precedente l’equazione era semplice: 1 discussione in atto = 1 finestra aperta. Due discussioni, due finestre, che potevo affiancare (per le loro dimensioni contenute) e gestire in contemporanea. Ogni finestra di chat aveva come titolo il nome del contatto, ed era tutto così semplice… Ora invece, di default, c’è un’unica grande finestra (il pachiderma di cui sopra), dove nella colonna a sinistra ci sono due tab: dalla prima si vede l’elenco dei contatti, dalla seconda si gestiscono le discussioni. Nella colonna a destra, poi (la parte più grossa del pachiderma), si visualizza la discussione selezionata nella tab apposita. Insomma: un casino. Per fortuna l’utente può separare tra loro le due colonne e trattarle come nella vecchia versione: ma ci ho messo un po’ a capirlo – ok, non sono un genio hi-tech…
- parliamo anche della segnalazione di una chat in arrivo. Prima Skype faceva benissimo il suo lavoro: sulla barra blu degli strumenti (quella dove si trova “Start”) compariva una barretta arancione fosforescente di qualche centimetro (circa 4), lampeggiante per qualche istante, che poi si attestava sul color evidenziatore fino a quando l’utente non dava udienza al contatto in chat. Come hanno risolto nella nuova versione? Con una pop-up di segnalazione che, dopo pochi secondi, si trasforma in un pallino formato lenticchia del diametro di 4 millimetri (e dico 4 MILLIMETRI) di color giallino-arancione con tanto di sfumature. E chi lo vede?? Morale: se qualcuno ti cerca e la finestra pop-up entra in azione mentre sei girato dall’altra parte, al 99% non ti accorgerai che qualcuno sta aspettando di parlare con te
- anche il sistema delle icone merita un accenno. Se nel nuovo Skype diverse funzioni si sono evolute e complicate, l’unica semplificazione significativa riguarda proprio il sistema delle icone, ridotto a tre secondo uno stile-semaforo: simbolo di Skype verde, giallo, rosso. Verde: sono in linea e sono attivo (uguale alla precedente icona verde); giallo: sono in linea ma da un po’ sono lontano dalla tastiera (riassume le due icone della versione precedente con orologio e spicchio di luna, che trovavo utilissime nella loro differenza); rosso: sono occupato (ma l’icona precedente con il simbolo del divieto mi sembrava molto più comunicativa). Mi ero talmente abituata al simbolino verde e alle sue varianti (comunque sempre su base verde), che oggi vedere icone rosse e arancioni mi fa pensare a dei mostri.
In sintesi: non sono stata mai così tanto delusa da una nuova release di un software. Certo, i tanti anni consolidati di uso pressoché quotidiano, trascorsi nel mare di iconcine familiari e sempre quelle, non aiutano gli utenti storici a comprendere e ad adattarsi al cambiamento…
So benissimo che nella nuova versione del “freeware di messaggistica istantanea e Voip” ci sono delle novità, ma son tutte cose che a me interessano poco o nulla. Esempi? Il supporto per il trasferimento delle chiamate; l’indicatore della qualità delle chiamate; la possibilità (nel futuro prossimo) di usare Skype sui televisori Panasonic…
A questo punto credo che anche io assumerò l’andatura del gambero, e farò di tutto per tornare alla versione precedente di Skype.
ARGOMENTO: "La bottega degli errori", Post-ino
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