Your Web Therapy - Curiosità. Passione. Divertimento. - Con questi ingredienti lavoriamo su Organizzazione, Contenuti e Tecnologie. RSS
1
Tira aria di start-up, anche in Italia – parte 2

Sabato ho scritto la prima parte di Tira aria di start-up, anche in Italia. La seconda parte avrei dovuto pubblicarla ieri – sorry, sono in ritardo di un giorno…

Siamo ancora a Better Software, per la precisione a uno degli interventi che ha suscitato più entusiasmo tra i partecipanti. Ammetto la mia totale ignoranza: chi fosse Giacomo “Peldi” Guillizzoni, non ne avevo proprio idea. Il nome della sua start-up, Balsamiq, mi diceva qualcosa ma non molto…

Balsamiq Mockups

Se nemmeno tu sai di cosa sto parlando, sappi che Balsamiq è una delle start-up italiane che, in questo periodo, raccoglie più consensi ed è all’attenzione di… più o meno tutti. Ha sviluppato un’applicazione web per disegnare mockup; ma se vuoi capire meglio chi sono, cosa fanno, quanto hanno guadagnato, puoi leggere questa pagina dedicata a Balsamiq. Ci dicono: Life’s too short for bad software”. E come dargli torto?

Qui però vorrei concentrarmi non tanto sul prodotto che questa start-up bolognese (!) ha realizzato; ma piuttosto, COME si arriva a fare quello che Peldi ha fatto (ovvero il contenuto del suo talk).

Il metodo

Cioè… che serva una certa dose di fortuna, è ovvio. Ma da sola non serve proprio a nulla. Dietro al successo di Balsamiq c’è un metodo; c’è tempo dedicato all’aggiornamento continuo, all’informazione, alla verifica quotidiana – per diversi mesi – dell’idea di partenza; c’è una dose di responsabilità economica e ci sono i risparmi di parecchi stipendi; c’è la curiosità per il mondo e le novità del settore, e la disponibilità a cogliere ogni occasione che la realtà porta. Ti pare poco? Vediamolo prima in numeri, che sono sempre molto convincenti, e poi in metodo.

Balsamiq nasce nel giugno del 2008. Un anno fa, dopo quasi 12 mesi di vita, Peldi dichiarava che “circa 1.500 persone usano la demo gratuita sul web ogni giorno… ho venduto a 3.798 clienti per un totale di 469.048$… Il numero di vendite… un record di 35.000$ nella prima settimana di Aprile… Abbiamo una media di 200 nuovi clienti per settimana(fonte: Stacktrace).

Ti sembrano bei numeri? Sono poca cosa, rispetto all’oggi: si parla di oltre 20.000 clienti e, per il 2009, di un lordo pari a $1,626,528.93 e di utili pari a $1,139,919.59 (se vuoi approfondire, Balsamiq parla chiaro e non nasconde niente: qui il resoconto del 2009).

Dopo i numeri, il metodo: come si arriva a tutto ciò?

1. Serve una buona preparazione

Balsamiq arriva al culmine di una carriera, non al suo inizio, e come frutto dell’aver colto tutte le occasioni che la realtà metteva di fronte in quanto a formazione, situazioni da cui imparare ecc. Non credere all’idea romantica del “colpo di genio” che non ha bisogno di niente; serve il colpo di genio + preparazione + studio + leggere tanto + esperienze + …

E poi, un suggerimento: non cercare un’idea, ma cerca un problema:

Se non posso visualizzare qualcosa, non riesco a pensare correttamente al problema. Sono fatto così.

Lavagne o carta e matita funzionano per la loro low fidelity che incoraggia discussioni, ma sono anche limitanti per via del fatto che non sono digitali. Prova a ingrandire un contenitore o collaborare a un design con qualcuno che è dall’altra parte del mondo, per esempio.

Non ho trovato alcuno strumento che fosse in grado di darmi la stessa velocità, usabilità e qualità di una lavagna ma che fosse digitale, così ho deciso di costruirne uno io stesso (fonte: Stacktrace).

E se fai qualcosa che serve a migliorare il mondo, anche nel suo piccolo, il successo arriva. Mi ha molto colpito l’attività di donazioni che Balsamiq persegue: in un post Peldi calcola, ad agosto dello scorso anno, di aver donato $679,434 in licenze.

Too Much? I disagree.

If you think we’re donating too much, I’d like to try to convince you of the opposite. In fact, if you’re a software business owner, I’d like to persuade you to do more than what you’re currently doing.

E ti consiglio di leggere tutto il post, per capire meglio cosa spinge Peldi a “regalare” così tanto.

2. Bee so good they can’t ignore you”

Se curerai tanto, il prodotto prima di tutto, poi il supporto, il blog e la trasparenza nelle comunicazioni, il resto andrà. Tutto quello che fai deve essere di valore; se fai bene le cose, alla fine il tuo nome spunterà fuori anche in modi e luoghi totalmente imprevisti!

3. Sul concreto

Peldi ha suggerito tre libri: Crossing the chasm, Rework, Growing a business. E ha chiuso il suo intervento con questo:

– The World is tiny, and huge too!

– Transparency or bust

– Great UXs, all day long

– Free e-books everywhere!

– An abundance of passion

Che altro dire? In bocca al lupo a Balsamiq! Anche i mimuli si doteranno di Mockups prestissimo 😉

Share on Pinterest
Invia a un amico










Inviare

#hobisognodiuncorso!

Corsi di formazione sui Social Network.

Scrivi un commento

Iscriviti alla Newsletter Mimulus!

E' il modo più efficace e veloce di ricevere i nostri ultimi articoli, direttamente nella tua casella di posta elettronica!
OK, mi iscrivo subito! :)