Argomenti

Post-ino

Le nostre foto

Archivio

Mesi precedenti:
16
giu2010

Arrivano i Frequent Foursquare miles?

di Roberto Cobianchi

Arrivano i Frequent Foursquare miles?

Giovedì scorso è stata lanciata a New York una nuova start-up. Si chiama Topguest e ha l’obiettivo di raccogliere i dati dei vari servizi di location-based “check-in” e di trasformarli in “punti fedeltà” convertibili in sconti e premi.

Al momento prevede un solo partner: la catena di alberghi The Standard. Presto, a detta dei fondatori, si aggiungeranno altre partnership.

Ad oggi il servizio è in modalità “preview”, quindi è possibile registrarsi ma non ci si fa nulla. BTW, è interessante capire l’idea che lo sottende.

Come funziona il servizio? Dopo la registrazione sul sito e il collegamento con i servizi geo di interesse (Foursquare, Gowalla, Loopt, Brightkite, Yelp o Google Latitude), i check-in iniziano a maturare punti. Alcuni servizi sono connessi (via API) in automatico, altri attraverso Twitter.

Nel caso della partnership con The Standard, ogni check-in realizzato presso uno dei quattro hotel di New York, Miami e Los Angeles, e presso location affiliate – ristoranti, bar, negozi all’interno degli hotel – accumula dei punti che possono essere spesi per pernottamenti negli alberghi della catena.

topguestrewards_610x290

I premi?

Il primo è: se fai un check-in nei quattro hotel nella stessa settimana, vinci un soggiorno gratuito di una settimana in un hotel a scelta. A parte il viaggio da un capo all’altro degli States, un pernottamento nella Standard King a NY (in pratica è la camera più “semplice”) costa 388,95 euro!

Il secondo è lo sconto del 25% che si ottiene dopo aver fatto 10 check-in un qualunque locale all’interno degli Hotel.

Il mercato della “fidelizzazione” basata sui servizi di geolocalizzazione sembra essere ancora un gioco, un terreno di ricerca e sperimentazione. Si va infatti, per restare in tema Foursquare, dal badge speciale realizzato per gli eventi TLC Summer, agli sconti per il Mayor di un locale Starbucks, alle special offer di Virgin Active.

Il meccanismo di Topguest è più simile alle carte fedeltà: le Millemiglia Alitalia, la tessera punti dell’Esselunga e della Esso o la tesserina del gelataio che ti regala mezzo chilo di gelato ogni nove chili acquistati.

Con la differenza che non è richiesta la prova d’acquisto: non devi acquistare per accumulare punti, non c’è uno scontrino, ma solo una “dichiarazione” non verificabile.

E con la differenza che fino a quando la precisione del sistema di geolocalizzazione è così poco affidabile, sarebbe possibile guadagnare punti a man bassa. Dal mio ufficio infatti posso fare check-in all’Esselunga, distante in linea d’aria 500 metri, 2 km seguendo la viabilità ordinaria, 25 minuti a piedi, e potrei presentarmi alla cassa a ritirare uno dei premi nel catalogo senza aver sborsato un euro di spesa nel supermercato.

Può essere che la stessa problematica la stia affrontando The Standard: passare vicino all’hotel di NY mi consentirebbe di fare il check-in al Biergarten, la birreria dell’hotel? Di certo non riesco a fare un check-in dal mio ufficio a Bologna (ci ho provato!).


 

ARGOMENTO: GeoLocal | TAG: , ,
Abbiamo parlato di: Brightkite, Foursquare, Google Latitude, Gowalla, Loopt, The Standard, Topguest, Twitter, Yelp

Invia a un amico | Permalink | Commenti (4) |

Se hai ancora qualche minuto, potresti leggere anche:

Geolocalizzazione: SCVNGR rincorre Foursquare?

4sqconf: intervista a Dennis Crowley, cofondatore di Foursquare

La Conferenza dei Sindaci: 4sqconf 4 giorni dopo

Quale strada prenderà Foursquare?

Foursquare e il marketing a ogni cantone

4 commenti


è vero, la geolocalizzazione è ancora approssimativa e attualmente tutti possiamo barare con i check-in di foursquare ma le potenzialità del marketing sono talmente tante che prevedo presto un modo per “confermare” il check-in dall’interno del locale.


Hai ragione, il potere del marketing è immmenso e riesce quasi a migliorare anche la tecnologia! Ciao


Complimenti per l’interessante post! I love 4cantoni!


Grazie Alessio!
Il prossimo sarà su Foursquare e le non profit.

Trackback e pingback

[...] This post was mentioned on Twitter by Roberto Cobianchi, francescafabbri. francescafabbri said: RT @intranetlife Arrivano i Frequent Foursquare miles? ...

[...] contenuti geolocalizzati. Il 16 giugno, sempre “sul pezzo”, ha scritto a proposito dei punti-fedeltà che possono essere associati ai ...

Scrivi un commento




Su questo blog

 

Post-ino

Piccola grammatica da ufficio: gli accenti

Qualcuno in ufficio mi chiede spesso dove mettere o non mettere l’accento - difficile dire chi possa essere… il laureato in matematica o la dottoressa in linguistica? mah…

Ho già scritto una “Nota” sulla nostra pagina Facebook, ma ho pensato che sarebbe stato utile pubblicare anche un Post-ino più esteso sul blog.

Le parole […]