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Pagina Pubblica su Facebook: qualche consiglio (parte 2)

La scorsa settimana ho pubblicato alcuni consigli su cosa fare e come gestire una pagina pubblica su Facebook.

Il fatto che Facebook sia uno strumento semplice e gratuito che le aziende possono usare per la promozione del proprio business, ha fatto sì che non esistano “barriere di ingresso”. Ciò ha generato in molti questo pensiero: “beh, è gratis: tanto vale usarlo. Poi, chissà”.

Questo ha portato a due conseguenze: da una parte, il più delle volte si apre una pagina pubblica su Facebook senza neanche sapere bene il perché, e sprovvisti di una qualsiasi idea o strategia. Dall’altra parte, sono nate tantissime pagine che poi sono state abbandonate; oggi sono come relitti che vagano nel mare magnum di Facebook senza nessuno a bordo. Sia nel primo che nel secondo caso: non è bel vedere, credetemi. Inoltre sono certa che anche voi state seguendo pagine “morte”: che impressione vi danno? di essere marchi o attività di successo? La risposta è no, e lo sapete 🙂

Eccomi dunque con la seconda parte di consigli su come gestire una pagina pubblica su Facebook.

Gestione della pagina: aggiornamenti di stato e condivisione

  • Quando condividete un link (che sia un post, o un video su YouTube, o una foto su Flickr…) aggiungete un vostro commento nel campo “Stato”: spiegatemi perché segnalate una certa cosa, o che tipo di contenuto troverei cliccando su quel link.
  • Attenzione a quando allegate un link: prima di condividerlo, controllate che sia tutto a posto (testo, immagine… quelle cosette che vengono prese in automatico) e, se serve, sistemate glie elementi che non vi piacciono: ad esempio, se a un post sono sono collegate più immagini, potete sfogliare con le freccine fino a quando non trovate la migliore. Inoltre, spesso i testi vengono mozzati a caso, spezzando le parole: io di solito cerco di concludere con una parola intera, e ci aggiungo i puntini di sospensione per dare l’idea che il testo continua.
  • Vi siete accorti di un errore? Non preoccupatevi: passando col mouse sulla destra di ciò che avete pubblicato, comparirà una “X” con cui potrete cancellare l’update. Consiglio numero 1: se è solo un errore grammaticale, e magari vi è costato un po’ ideare quel bel messaggio, copiatevi il testo prima di cancellarlo dalla bacheca! poi incollatelo nel campo “Stato” e correggete l’errore. Consiglio numero 2: se vi accorgete tardi dell’errore, e su quell’update è già successo qualcosa (un utente ha detto “mi piace”; un altro ha commentato…) è meglio non cancellarlo; ma non fate finta di niente, l’errore è lì, sotto gli occhi di tutti! Aggiungete un commento segnalando la svista, scusandovi e magari scherzandoci sopra.

Qualche consiglio in più

  • Fate attenzione all’orario in cui pubblicate gli aggiornamenti: meglio che non sia né troppo presto, né troppo tardi. Un update fatto alle 8 di mattina ha scarse possibilità di essere visto: sia perché le persone che si collegano a quell’ora sono poche, sia perché quando poi le persone si connetteranno a Facebook, magari un paio d’ore dopo, quell’aggiornamento sarà già stato “scavalcato” da altre decine di messaggi, e potrebbe non essere più visibile. Se gli utenti che vi seguono sono in prevalenza nel nostro fuso orario, la fascia oraria migliore è quella che va dalle 10 alle 17.
  • Evitate di essere noiosi nel modo in cui gestite la pagina: alternate link del vostro blog a link di altre risorse; condividete una vostra bella foto da Flickr; segnalate un video di YouTube. La cosa migliore è un mix di tanti elementi diversi.
  • Simile al precedente, e a maggior ragione: non create un’intera bacheca in cui l’unico tipo di update è la ripubblicazione degli articoli del vostro blog – che, tra l’altro, risulta un po’ troppo autoreferenziale. Siate diretti, parlate, salutate, coinvolgete, chiedete: usate i semplicissimi messaggi di testo. L’utente medio è pigro; pubblicare un link sperando che egli reagisca deve comunque considerare che: 1. per poterne parlare, l’utente deve andare a leggere l’articolo – e non è immediato; 2. se ha cliccato sul link, è andato via da Facebook: non è scontato che poi rientri sulla vostra pagina; 3. non è detto che, dopo la lettura, abbia voglia o tempo di dirvi qualcosa in merito al vostro articolo. In questo tragitto, di 100 utenti ne avete persi per strada 99… Al contrario i semplici messaggi di testo, che non richiedono altro sforzo se non la lettura, rendono più rapida e meno “dispendiosa” la reazione.

Nota bene

Se gestite una pagina pubblica con il ruolo di amministratore, purtroppo Facebook non ha ancora imparato a segnalarvi le attività di terzi. Mentre per il profilo personale ci manda notifiche per ogni starnuto o quasi, non dovete aspettarvi segnalazioni per commenti, i “mi piace”, i messaggi pubblicati da altri sulla bacheca della vostra pagina. Come scoprire se c’è dell’attività sulla pagina? Semplicemente andando a vedere. Il mio consiglio è di controllare, almeno ogni 15 giorni, lo stato di tutta la pagina: scorrete gli aggiornamenti fino in fondo, perché potrebbe esserci un commento a un vecchio update, magari una domanda diretta o una richiesta di informazioni, ma non lo saprete mai (e non è mai bello non dare risposta).

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Comments 6

  1. c’è un’applicazione hyperalerts (http://www.hyperalerts.no/) che tramite mail avverte di quanto accade su una pagina fan, utilissima e da provare 😉

    begli articoli e buon lavoro 🙂

  2. Francesca, i tuoi articoli sono bellissimi, semplici da leggere e molto utili. Ti segnalo che Facebook ha l’applicazione Insights, molto utile per monitorare le performance della tua Pagina (non del profilo). Puoi accedere se sei amministratore della pagina e trovi molte info, ad esempio il numero delle persone che hanno interagito con i tuoi post, il numero di mi piace, eccetera eccetera. Personalmente preferisco andare a vedere personalmente i dati relativi all’attività sulla mia pagina piuttosto che ricevere continue noiose notifiche. A presto

    • @Lauriana

      Ciao Lauriana, grazie mille!
      Esattamente come te, io preferisco andare a “vedere” cosa succede, al di là delle statistiche di cui parli. Gli insights li andavo a guardare all’inizio: mi piacevano tutte quelle statistiche! Poi però mi hanno un po’ annoiato…
      Tra l’altro, proprio in questi giorni Facebook ha cambiato tantissime cose per le pagine pubbliche, tra cui la possibilità (finalmente!!! me ne lamento da 18 mesi…) di ricevere notifiche via mail delle attività sulla pagina. Mi toccherà fare un bell’aggiornamento su questo argomento!

  3. Aspettiamo con trepidazione il Tuo aggiornamento!

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