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“Pasti e Piste”, Convention Mimulus 2011

Sembrava impossibile migliorare il programma della Convention, e invece… anche questa volta Roberto si è superato!

Per la quarta Convention Mimulus abbiamo raccolto dieci persone – ecco i partecipanti: Roberto Cobianchi, Francesca Fabbri, Natalie Goud, Anna TorcolettiNicola De Franceschi (indigeno del sabato), Dario Betti (indigeno della domenica), Giampaolo Montaletti, Marco LeoniAdriano Gasparri, Francesco Pallanti.

Ed ecco il programma nei dettagli, tenuto segretissimo fino all’ultimo da Roberto, che ci ha veramente stupito!!

Venerdì 4 febbraio

15.00 – rifornimenti alimentari in perfetto stile “pericolo carestia” con l’aiuto di un Convention Member (non potevamo mica lasciarlo chiuso in macchina nel parcheggio sotterraneo dell’Esselunga)

17.00 – ritrovo dei partecipanti nel parcheggio di un altro supermercato e partenza da Bologna

20.00 – arrivo all’Hotel Le Ganzaie, località Daiano, delizioso albergo sperduto tra la neve e le montagne (nota bene: con WiFi gratuito e password semplice)

21.00 – grazie a Francesco, gestore dell’albergo, abbiamo mantenuto la tradizione della sessione di apertura con abbondanti annaffiate di birra fatta in casa da Roberto e mangiarini emiliano-romagnoli di tutti i tipi

21.30 – sessione di apertura

Argomento: L’anno scorso abbiamo iniziato con la domanda “Affrontare la crisi: meglio soli o in compagnia?”. Dopo un anno di trincea, siamo positivi e ci chiediamo: “… ma non era meglio fare gli impiegati pubblici?!?” [senza offesa per gli impiegati pubblici] Accompagnamento:

birra artigianale Cobeer (4 bottiglie di Mexican e 5 di Pils)
– salsiccina romagnola, mortadella e speck tagliato al coltello con focacce
– pecorino Toscano, pecorino al pepe, scamorze (affumicate e non), mozzarelline con accompagnamento di miele di bosco, di tiglio, di castagno, gelatine al vino e confettura di pomodori verdi
candeline di salamini (che però non siamo riusciti ad accendere)
– olive condite e cetriolini
– yogourt di montagna con pesche sciroppate
– cantucci, spumini e mandarini

23.15 – arrivo dell’ultimo Convention Member (dirottato un attimo su Olbia) e apertura della decima bottiglia di birra. Ripresa della discussione attorno alla salsiccina

00.00 – chiusura dei lavori

Sabato 5 febbraio

08.30 – sveglia e ottima colazione (pane alle noci, Nutella, marmellate, crostata, ciotole di yogurt con frutti di bosco e cereali, focaccia dolce…)

09.30 – partenza verso Obereggen

10.00 – sosta al passo Lavazè e foto di gruppo

10.30 – noleggio di slittini “vecchia scuola” e risalita ai piedi del Latemar (AI piedi, non A piedi, ci mancherebbe!!, siamo qui per lavorare, mica per perdere tempo)

11.15 – tra una discesa e l’altra, sessione di lavoro

Argomento: Costo VS Valore: il prezzo di un progetto è il costo per realizzarlo + il margine? Che valore assegnano i nostri clienti ai nostri progetti?
Accompagnamento:

Calimero (caffè + vov + panna montata)
– strudel
– caffetteria varia
– tavolette di cioccolata della baita

12.00 – ultima discesa con gli slittini

13.00 – pranzo al rifugio Epircher Laner Alm con canederli in brodo, tagliatelle ai funghi, zuppa d’orzo, patate fritte, birra, acqua (poca)

15.00 – momento culturale della Convention (perché non si vive di solo lavoro): visita presso il Birrificio Artigianale della Val di Fiemme e acquisti moderati (ma dai… ci credi davvero??)

15.30 – rientro in albergo per breve riposino

16.30 – partenza per Predazzo

17.30 – ritrovo con la guida alpina Marco

18.00 – arrivo al Parco Naturale di Paneveggio, località Val Venegia, e preparazione dell’attrezzatura e abbigliamento per la ciaspolata in notturna. Magistrale lezione di stile di Francesca sul colore “glicine”

Durante la ciaspolata, Marco ci ha spiegato il fenomeno della galaverna, ci ha insegnato a riconoscere le tracce degli animali sulla neve e ci ha raccontato come, nel tempo, si è evoluta la manutenzione del bosco (interessante eh, ma ormai era ora di cena…)

19.30 – sotto un cielo stellato indimenticabile, arrivo alla Baita Val Venegia alle pendici delle Pale di San Martino, stress fisico da sbalzo termico esterno/interno e cena con:

antipasto di salumi e formaggi tipici
– canederli asciutti (uno di spinaci e uno di formaggio)
zuppa d’orzo (buonissssima)
– salsiccia alla piastra con funghi e polenta
– yogurt con castagne e miele
– grappe varie

22.30 – rientro alle macchine e ritorno all’albergo

Domenica 6 febbraio

08.30 – sveglia e colazione (occhi spenti)

09.00 – breve incursione al Maso dello Speck per qualche acquisto (stavolta davvero moderato: Roberto ha concesso solo 15 minuti per non tardare sul programma)

10.00 – arrivo a Pampeago e risalita in seggiovia

Sessione conclusiva dei lavori

Argomento: Il cliente è disposto a pagare per il valore che riconosce. Se non riconosce il valore, o tu sei troppo avanti, oppure non è il cliente giusto. Discussione libera.
Accompagnamento: calimeri e caffè

11.30 – gara di half-pipe (da spettatori, se per caso vi è venuto il dubbio) e passeggiata

12.30 – ricongiungimento con Dario, l’indigeno della Domenica risalito in cima con sci e pelli di foca, e pranzo al rifugio Ganischger Alm

zuppa di gulasch
– gulash e patatine
polenta con formaggio fuso e funghi
spezzatino di cervo e canederli
– filetto e patatine fritte
– canederlo di lievito e tiramisu

14.00 – partenza da Predazzo

17.00 – arrivo a Bologna.

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