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Pinterest: tutto quello che ti serve sapere sul sito del momento

Tutti ne parlano; tutti annuiscono e accennano un sorriso quando viene nominato. Ma saresti in grado di sostenere un’interrogazione su Pinterest? Don’t worry, ghe pensi mì.

Partiamo subito dalle info di base:

  • fondato nel 2010 da Evan Sharp, Ben Silbermann e Paul Sciarra
  • il nome nasce dall’unione di due parole: “pin” (puntina) e “interest”
  • è un incrocio tra un sito di bookmark (dove si “catalogano” link e si inseriscono in una specie di faldone online), un social network, una piattaforma di collaborazione, un sito per trovare idee e regali originali, un e-commerce
  • in pochi mesi è arrivato tra i primi 100 siti più visitati al mondo
  • da novembre 2012 sono disponibili le pagine Brand.

Quali sono gli elementi del suo successo?

Pinterest ha un’interfaccia grafica molto semplice e pulita, dà grande spazio alle immagini, ha zero distrazioni: da usare, è facilissimo (e anche un po’ ipnotico…).

Ha un obiettivo molto chiaro: creare un catalogo online di idee e ispirazioni tramite le collezioni di immagini in “board”, bacheche online, anziché nelle cartelle del proprio computer (che poi non si ritrovano più…). Per l’immediatezza d’uso, per la semplicità del layout, Pinterest stimola la creazione di nuovi contenuti e la ricerca di immagini di interesse.

Pinterest è anche un enorme e-commerce: associando un prezzo alle immagini, esse appariranno nella sezione “Gift” che si può navigare per range di prezzo, da 1 dollaro fino a 500, con link allo store online presso cui si può comprare quell’oggetto.

Ultimo, ma non ultimo: ciò che ha convinto molti brand a usare Pinterest è il fatto che genera molto trafico verso i siti originari delle immagini “pinnate”.

Come si usa Pinterest?

E’ davvero tutto molto semplice:

  • organizza e condividi i contenuti che trovi sul web (è fondamentale aggiungere il bottone “Pin it” alla barra dei bookmark sul browser che usi per navigare online)
  • le immagini, che fungeranno da link di accesso alla loro pagina originaria, vanno organizzate in “Board“, ovvero in bacheche, che funzionano come cartelle online: ad esempio, io ne ho fatta una di ricette e una di film, ma su Pinterest se ne trovano di tutti i tipi (come quella di cuccioli travestiti da Star Wars). Le Board possono anche essere collaborative
  • ogni immagine, ogni elemento di una Board si chiama “Pin” e, come spesso accade, ha inaugurato nuovi modi di dire: “Ho pinnato una ricetta”, “Pinner” ecc.
  • gli utenti possono mettere “like” alla tua pin; repinnarla su una loro Board; condividerla su altri social network o commentarla
  • da novembre 2012 c’è la possibilità di usare le Board segrete, a cui le persone possono accedere solo su invito.

Non dimentichiamoci che è un social network: segui le persone che ti interessano, crea connessioni sulla base di ciò che ti piace, ma sfrutta anche la possibilità di seguire le singole Board (non è detto che ti interessino tutte le bacheche di un utente).

Quali brand stanno usando Pinterest con successo?

Etsy è una piattaforma di e-commerce che conta 800.000 negozi online e oltre 15 milioni di elementi in vendita. Ha iniziato a usare Pinterest come vetrina e come modalità di organizzazione tematica dei prodotti, tramite le Board; il traffico è in entrambe le direzioni, perché su ogni pagina di Etsy è stato installato il pulsante per pinnare le immagini degli elementi in vendita. Ha inoltre coinvolto alcuni utenti nel “Guest Pinner Program” (Leggi il caso studio di Etsy – in inglese).

Allrecipes.com è il brand alimentare digitale più grande al mondo: 30 milioni di utenti aspiranti cuochi che tutti i giorni scoprono e condividono ricette. Ha legato la propria presenza su Pinterest a un obiettivo di traffico: in 3 mesi, le ricette di Allrecipes.com hanno ricevuto su Pinterest 139 milioni di impression. Visto il successo, hanno corredato ogni pagina del sito con uno spazio molto grande dedicato a Pinterest e hanno realizzato un’attività di email marketing basata solo su Pinterest (il caso studio di Allrecipes.com – in inglese).

Per chi ha intenzione di utilizzare Pinterest in chiave business, suggerisco di leggere questa paginetta di consigli.

C’è un’ultimissima cosa che devi sapere: qualche giorno fa sono stati annunciati grandi cambiamenti, che riguardano in particolare l’interfaccia. Quindi, insomma, non stupirti se vedrai delle modifiche!

 Foto di Abbey Hendrickson

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