Your Web Therapy - Curiosità. Passione. Divertimento. - Con questi ingredienti lavoriamo su Organizzazione, Contenuti e Tecnologie. RSS
0
The Mobile Consumer: la ricerca Nielsen di febbraio 2013

Il nuovo report Nielsen sui comportamenti dei mobile consumer (dati 2012) mostra, come sempre, dati interessanti e offre, come sempre :), spunti di riflessione.

La ricerca ha considerato solo alcuni paesi: Australia, Brasile, Cina, India, Italia, Corea del Sud, Russia, Turchia, Regno Unito e Stati Uniti.

Scorriamo insieme gli aspetti più significativi di questa indagine, con un occhio particolare alla situazione del nostro paese:

  • in Italia, il 97% delle persone (+16 anni) usa un telefono cellulare (per fare qualche paragone: negli Stati Uniti il 94%; in Australia l’86%; in Inghilterra come in Italia, il 97%)
  • la penetrazione di smartphone, come già ampiamente previsto e discusso, ha raggiunto cifre più che importanti: in Italia, il 62% dei possessori di cellulare ha uno smartphone (Stati Uniti 53%, Cina 66%, India 10%, Corea del Sud 67%, Inghilterra 61%)
  • in generale, lo smartphone è ancora un oggetto più maschile che femminile (unica eccezione, l’Australia)
  • mentre in quasi tutti i paesi le fasce d’età maggiormente interessate sono le più giovani (16-24), l’Italia si caratterizza per una maggior diffusione degli smartphone tra persone più adulte (25-44)
  • i Barcode e i QRCode appaiono ormai superati: il paese in cui vengono usati maggiormente è la Corea del Sud (38%). Altre nazioni: Stati Uniti 24%; Italia 14%; Inghilterra 18%; Cina 30%
  • in Italia, tra le attività che si possono fare usando uno smartphone spicca per percentuale “messaggi di testo / SMS” (89%), seguito da email (51%), social networking (47%) e servizi basati sulla geolocalizzazione (“Location-based services / GPS”, 42%).

Quest’ultima informazione ovviamente mi colpisce più di altre, considerando l’argomento: l’italianissimo 42% non è poi molto lontano dal 48% degli Stati Uniti. Nonostante questo, in Italia sono ancora tutto sommato pochi i brand e le aziende che lanciano campagne su servizi basati sulla geolocalizzazione – sapete bene che sto pensando soprattutto a Foursquare!

Per quanto riguarda il Mobile Shopping, la finalizzazione dell’acquisto tramite mobile ancora non è un’abitudine – ad esclusione degli Stati Uniti, dove la maggior parte degli utenti smartphone usano app per lo shopping almeno una volta al mese. Ciò non toglie che, negli altri paesi oggetti dell’indagine, le persone usino i device mobili per cercare prodotti, confrontare prezzi, leggere recensioni.

Sul tema del Mobile Advertising emerge che esso è maggiormente apprezzato nei mercati in crescita, mentre in quelli già sviluppati le persone si lasciano ingaggiare più difficilmente. In Italia solo il 24% delle persone è d’accordo nel fornire informazioni personali allo scopo di ricevere pubblicità che siano pertinenti ai propri interessi; in aggiunta, il 39% percepisce positivamente l’ADV solo se significa poter accedere gratuitamente ai contenuti.

Chiudo questo post con un’informazione curiosa che potrebbe servirvi per la prossima serata a base di Trivial Pursuit: il primo prototipo di cellulare è del 1973, la prima telefonata ne scaricò la batteria in meno di 30 minuti e ci vollero 10 ore per ricaricarla.

Share on Pinterest
Invia a un amico










Inviare

#hobisognodiuncorso!

Corsi di formazione sui Social Network.

Scrivi un commento

Iscriviti alla Newsletter Mimulus!

E' il modo più efficace e veloce di ricevere i nostri ultimi articoli, direttamente nella tua casella di posta elettronica!
OK, mi iscrivo subito! :)