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In queste settimane io e Roberto siamo alle prese con la preparazione dei Digital Friday, una serie di appuntamenti formativi finalizzati a descrivere accorgimenti e condividere strategie che permettono di migliorare e ottimizzare la propria presenza sui principali social network. Indovinate un po’ chi terrà quello su Facebook? 😉

Così ho pensato di anticiparvi sul nostro blog qualcosa di quanto tratterò durante quella mezza giornata.

Quando si apre una pagina Facebook, ci sono alcuni piccoli accorgimenti da tenere presente e da mettere in pratica – piccoli, sì, ma molto importanti! Vediamone alcuni.

1. Campo “Informazioni”

Avete fornito tutte le informazioni utili per trovarvi, anche fuori da Facebook? Telefono, indirizzo, link al sito web, collegamenti agli altri social network… Lo sapevate che Google considera di più le pagine Facebook che hanno informazioni specifiche come il numero di telefono e l’indirizzo?

Queste informazioni sono molto importanti anche per l’ottimizzazione della pagina: devono esserci, e devono essere appropriate. Tra le informazioni, i campi più importanti sono la “breve descrizione”, la “descrizione” e la “mission”.

2. Vanity URL (o nome utente della pagina)

Si chiama così l’indirizzo web della pagina Facebook. Al momento della sua creazione, l’indirizzo (detto anche nome utente della pagina) è molto poco “vanity”, con una lunga serie finale di numeri, ma possiamo personalizzarlo e renderlo più attraente e più facile da memorizzare.

Per impostare il nome utente di una pagina Facebook ci sono due strade:

  1. da “Modifica pagina” > “Aggiorna le informazioni pubbliche”: scendere al campo “nome utente” e cliccare su “Vuoi creare un nome utente per questa pagina?”
  2. da https://www.facebook.com/username: selezionare dal menu a tendina il nome della pagina per cui si richiede la Vanity URL, compilare il campo “inserisci il nome utente desiderato” e cliccare su “Verifica la disponibilità”.

Attenzione! Potrete cambiare il nome utente della pagina una e una sola volta: controllate bene di aver digitato correttamente il nome, prima di renderlo definitivo.

3. Foto di copertina

Le dimensioni della foto di copertina (cover) sono 851 x 315 pixel. Se non siete a vostro agio con i ritagli delle foto, potete scegliere una foto di dimensioni diverse e poi, una volta caricata, posizionarla nello spazio disponibile trascinandola dai vari lati.

Al momento in cui scrivo questo post, l’unica regola che Facebook impone alle copertine è che contengano immagini con non più del 20% di testo. A gennaio di quest’anno erano state introdotte altre 4 linee guida, ora scomparse; per essere certi di non contravvenire il colosso dei social network, controllate la pagina sulle linee guida per le foto di copertina, che viene costantemente aggiornata con le novità.

4. Foto profilo

La foto profilo deve essere caricata a 180 x 180 pixel e, insieme agli altri elementi di comunicazione (nome della pagina, Vanity URL, copertina ecc.) deve rispecchiare il più possibile l’azienda. La cosa migliore sarebbe usare il logo – soprattutto se non siete Coca-Cola, che può anche permettersi di usare come foto profilo l’immagine un suo prodotto (la famosa bottiglietta di vetro), restando comunque ben riconoscibile.

Attenzione: a 180 pixel, la foto profilo può risultare bella e “leggibile” in tutti i suoi elementi (ad esempio, se inserito, si leggerà bene anche il pay-off); controllate però come si vede nelle altre due dimensioni minori: 50 x 50 pixel a fianco degli update visualizzati in home e 32 x 32 pixel a fianco degli update postati nella bacheca della pagina. Potrebbe rivelarsi necessario scegliere un dettaglio del logo.

Qualche consiglio

E ora, qualche consiglio per ottenere il meglio dalla vostra pagina Facebook:

  • Postare durante le “non-busy hours” (ovvero gli orari pre- e post-lavorativi, oltre che i weekend) è il modo migliore per raggiungere gli utenti. Essi infatti sono maggiormente disposti a leggere, guardare e cliccare sui link, per ovvi motivi: hanno meno “da fare”
  • Non postare troppo: 1-2 volte al giorno e, al massimo, 7 volte a settimana sembrano i numeri che danno maggiori risultati, in quanto a interazioni degli utenti. Tra l’altro, Facebook tende a penalizzare le pagine che pubblicano troppo, “nascondendo” gli update in home
  • Foto, foto, foto: sono i contenuti preferiti dalle persone – anche per via delle impostazioni di Facebook, che tende a valorizzare particolarmente i contenuti fotografici
  • Chiedete, suggerite, usate escamotage per portare le persone a interagire: come ad esempio il “fill in the _____”
  • usate la funzione “In evidenza”, che rompe la gabbia delle due colonne e espande il contenuto a tutta pagina (ma fatelo con le foto!, mai con il solo update di testo).

Chiudo questo articolo con l’errore più comune delle aziende su Facebook: aprire (o mantenere aperto, ad oltranza) un profilo personale anziché una pagina. Oltre a non essere “corretto” e, sotto molti aspetti, poco vantaggioso, questo comportamento si porta dietro il rischio che Facebook chiuda la pagina senza alcun preavviso.

Esiste un metodo per trasformare un profilo personale in pagina? La risposta è sì! Se volete approfondire l’argomento e ricevere altri consigli, potete iscrivervi al Digital Friday su Facebook del 28 giugno! Io vi aspetto volentieri 😉

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