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SumAll, Social Media Analytics per E-commerce e non solo

Anni fa mi occupavo di Business Process Reengineering con un solo concetto chiaro: non si può migliorare ciò che non si conosce – da cui la necessità di capire i meccanismi organizzativi – né ciò che non si misura – da cui la necessità di avere indicatori elementari e stabilire correlazioni.

Oggi ho la stessa necessità riguardo alla presenza online di Mimulus, frammentata su diversi Social Network : valutare i risultati delle azioni e stabilire le correlazioni. Tanto più ora che l’attività online è finalizzata, tra l’altro, alla vendita dei corsi di formazione Digital Friday.

SumAll, servizio gratuito in beta lanciato nel novembre 2012 da Dane Atkinson, si pone l’obiettivo di fornire alle piccole e medie imprese strumenti per capire l’impatto delle azioni di marketing online sulla bottom line, la linea dei ricavi: un maggior numero di tweet o di like significa maggiori vendite?

Come funziona SumAll

Il funzionamento di SumAll è molto semplice: misura diverse piattaforme e ne mostra i dati giornalieri i in maniera integrata su un’unica chart. Si possono così mettere in relazione, ad esempio, il numero di tweet e di retweet con le visite al blog e le transazioni su PayPal.

Punti di forza

  • l’usabilità dell’interfaccia
  • l’integrazione con piattaforme di E-commerce e di pagamento come Shopify, PayPal, eBay…
  • l’integrazione con piattaforme di email marketing come Mailchimp
  • l’integrazione con piattaforme di advertising come Google AdWords e AdSense.

Punti di debolezza

  • la mancata integrazione, per ora, con Linkedin e Pinterest
  • il fatto di non poter caricare propri dataset, utili per aggiungere correlazioni
  • l’app mobile (capirete il perché al paragrafo sull’Account).

Nota: al prossimo Digital Friday su Twitter in programma il 7 febbraio farò un approfondimento su questa piattaforma; per ora vediamone le funzionalità.

Account

Creato l’account, con user e password oppure tramite l’autenticazione attraverso Twitter, Facebook o Google+, si accede alla dashboard da dove connettere i diversi account che intendiamo tenere sotto controllo. Attenzione: al momento sembra che non sia possibile accedere all’app se non con user e password; quindi se crei l’account attraverso l’autenticazione con Twitter, non potrai consultare la dashboard via app su tablet (ho chiesto lumi e attendo risposta).

Canali

La lista di account che puoi connettere è davvero lunga e comprende servizi non noti o poco noti in Italia, anche se mancano i “big” Linkedin e Pinterest. Si può discutere sull’importanza del primo in questo contesto, ma non certo del secondo.

Si nota la presenza di WordPress.com: la connessione di questo canale consente di avere dati su quali sono i post più letti, i più commentati, trend dei commenti… Se ci fosse questa opzione anche con un WordPress in hosting, sarebbe fantastico.

Trascorso il tempo necessario per l’acquisizione dei dati, si può accedere alla dashboard.

Dashboard

SumAll Dashboard

La dashboard ha tre aree principali: la colonna sinistra, dalla quale si selezionano gli indicatori, diversi per i diversi canali connessi; la zona centrale, in cui verranno mostrate le linee che rappresentano l’andamento degli indicatori selezionati; la parte bassa, che contiene alcuni dati sintetici dell’indicatore selezionato.

Analisi

Se volessi misurare l’impatto dei tweet sulle visite al sito, dovrei selezionare i rispettivi indicatori nei due canali per ottenere questa visualizzazione:

sumall_twitter

Oltre alla possibilità di visualizzare i dati su base giornaliera, settimanale o mensile, tabellare o grafica e di scaricare i dati, vediamo sotto alla chart il tool per variare il periodo di dati da considerare, impostato di default sugli ultimi 30 giorni.

Più sotto, i dati di sintesi che si diceva prima: essendo selezionato l’indicatore sul numero dei tweet (in arancione) vedo che dal 1 gennaio a oggi abbiamo pubblicato 32 tweet e che questo corrisponde a un +357,1% in più rispetto allo stesso periodo dello scorso anno (in cui non avevamo twittato quasi nulla, direi…). E così via per gli altri indicatori.

Ma c’è un indicatore a sinistra particolarmente interessante. Nella barra a fondo pagina c’è la voce di menu My Goal con la quale posso definire un’obiettivo per uno qualunque degli indicatori disponibili. Se volessi fissare un obiettivo numerico per i tweet per il mese di gennaio, dovrei impostare i dati in questo modo:

sumall_goal

e, salvati i dati, l’indicatore sotto le chart mi informa che mi sono rimasti 11 giorni per completare il 68% dell’obiettivo!

sumall_obiettivo

Che altro si può fare? Confrontare periodi, aggiungere note, scaricare i dati in CSV e provare una nuova visualizzazione in test (visto il bottone verde sopra le chart?).

Chi può trarne giovamento? Tutte le piccole e medie imprese, in particolare quelle che vendono online.

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Comments 1

  1. Lo provo, poi ti faccio sapere. Grazie della segnalazione.

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