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Tutto il bello di Instagram, nei suoi primi 47 mesi

Questa è la prima foto che ho condiviso su Instagram: è del 7 dicembre 2010, otto mesi dopo il lancio ufficiale dell’app, e ha un like.

In questi 39 mesi ho condiviso 691 foto e raccolto 433 followers, 2.915 like e 485 commenti. Uso Instagram in un modo che si può definire “casuale”, molto lontano dai veri Instagramers “professionisti”: se qualcosa mi colpisce o mi diverte, se devo, anche per lavoro, documentare qualcosa, scatto e condivido, altrimenti no. L’unico “progetto fotografico” (il virgolettato è doveroso, perché mi sembra un po’ eccessivo chiamarlo progetto) che perseguo è identificato dall’hashtag unabirraalgiorno e raccoglie la mia collezione di bottiglie di birra.

Negli stessi 39+8=47 mesi, Instagram è stata acquisita da Facebook per 1 miliardo di dollari (aprile 2012), ha superato i 150 milioni di utenti attivi, riceve 55 milioni di post al giorno, 8.500 like e 1.000 commenti al secondo, ha lanciato Instagram Video e Instagram Direct (altre informazioni in questa infografica di Luca Della Dora).

Instagram: opportunità per i brand

In questi 47 mesi Instagram è diventata una delle opportunità di branding, marketing ed engagement più interessanti per tutti i Brand, di qualunque dimensione e settore di attività. Ma a dispetto della semplicità d’uso estrema di Instagram, avviare e gestire un canale di successo è meno banale: è vero che i filtri di Instagram rendono dignitosa quasi ogni foto, ma per avere successo non ci si può accontentare del livello “diginitoso”. Occorre pubblicare belle foto, con la luce giusta, con l’inquadratura giusta e con la giusta atmosfera; dove “giusta” non significa appena “tecnicamente corretta” ma anche “coerente con il Brand”. Ed è quello che vedremo al Digital Friday di venerdì prossimo, 7 marzo, sul mondo delle Immagini e della Comunicazione visiva.

La fotografia digitale esisteva già da molti anni prima che arrivasse Instagram; la condivisione online pure, con Flickr che risale al 2004; il social networking connesso alla condivisione di materiale fotografico anche, sempre con Flickr; app mobile per scattare foto e applicare filtri erano già sul mercato, basti pensare a Hipstamatic che riproduceva su mobile l’esperienza della fotografia tradizionale permettendo di variare obiettivo, pellicola e flash.

Instagram ha unito questi elementi in una interfaccia semplice, immediata e piacevole: da un punto di vista di esperienza utente ha messo al centro la condivisione, non la foto, e questo è di certo uno dei motivi che ne ha decretato il successo.

L’altro motivo risiede nel fatto che ricordiamo il 70% di quello che vediamo e solo il 20% di quello che leggiamo: comunicare per immagini significa rivolgersi all’emisfero destro del cervello saltando tutti i filtri razionali che risiedono in quello sinistro. Una bella foto ci colpisce immediatamente, poi arriva il ragionamento, in un secondo momento.

Il successo di Instagram è testimoniato dal numero di grandi Brand che ne fanno un canale importante di comunicazione, dal seguito che hanno ottenuto e dalle interazioni che riescono a generare.

Cosa fanno alcuni brand su Instagram

Ad esempio, questa è la prima foto di Victoria’s Secret. Ha 935 like e risale al 15 maggio 2011, 13 mesi dopo l’uscita di Instagram. In 33 mesi ha pubblicato 1.101 foto e raccolto 4.031.126 follower.

Quella che segue è una foto del 6 gennaio 2014 e risulta essere, secondo SocialBakers, la seconda foto con la miglior performance del mese di Gennaio tra quelle postate dai grandi brand con più di 100.000 followers.

Il soggetto di certo aiuta a raccogliere like, come quasi tutte le foto pubblicate da questo Brand… ma il punto di attenzione sta nella possibilità, e capacità, di utilizzare questo canale per mantenere viva la relazione con i propri follower, e molto probabilmente clienti, attraverso la condivisione di immagini che rappresentano il Brand, il suo stile e i suoi prodotti, il suo modo di comunicare e di relazionarsi.

Ma la foto con le migliori performance nel Gennaio del 2014 è di GoPro, produttore americano di videocamere: 239.000 like a fronte di 1,734,833 followers, su Instagram dal 28 marzo 2012, 23 mesi fa.

I nostri progetti più recenti su Instagram

A noi Instagram piace un sacco, per questo l’abbiamo già proposto a diversi clienti e abbiamo realizzato alcuni progetti basati proprio sull’app delle foto quadrate: ad esempio il contest “Un mondo buono” di Mulino Bianco, la gestione temporanea dell’account e il contest “Una foto da Museo” MuseoDuomoFI per Il Grande Museo del Duomo di Firenze, il contest “Scopri Arturo Martini” con esposizione collettiva per Genus Bononiae.

Per concludere, due suggerimenti: il primo è di venire al Digital Friday di venerdì prossimo, il secondo è di seguire i Brand e gli Instagramers più bravi e “nutrirsi” del loro stile per trovare un poco per volta il proprio.

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