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Instagram: consigli pratici e casi di successo

“Come definireste una fashion blogger?” E’ così che ha introdotto il suo speech Orazio Spoto, co-founder dell’associazione InstagramersItalia, in occasione della seconda giornata della Festa della Rete 2014 a Rimini.

Tra consigli pratici e case study di successo, l’intervento di Spoto (dal titolo 50 minuti per usare al meglio Instagram nella moda) ha confermato il ruolo sempre crescente di Instagram – nato come App per il photo-mobile e diventato il più importante Social Network fotografico – anche nel mondo della moda. In poco meno di un’ora, Spoto è riuscito a raccontarne gli aspetti più interessanti e a calamitare l’attenzione di tutti quelli che si trovavano a passare per l’atrio (postazione non tra le migliori dell’evento…) in cui si è tenuto il mini-workshop.

Profili di successo

Al di là dell’ambito specifico della moda, la popolarità di un profilo Instagram è sempre strettamente collegato al progetto comunicativo che si intende realizzare attraverso le foto. Essere tematici e precisi è la prima regola da seguire: “tattica sì, ma strategia prima di tutto”!

Non essere mai troppo autoreferenziali e riuscire a sfruttare al meglio lo storytelling con le immagini aumenta l’interazione degli utenti: l’account herschelsupply, noto brand dalla grande tradizione per accessori e zaini legati al viaggio, è un esempio perfetto di racconto coinvolgente di ambientazioni che richiamano il tema del viaggio, appunto, attraverso foto semplici ma molto suggestive.

L’istantaneità con Instagram non è un must come lo è per Twitter: a seconda del nostro progetto narrativo, possiamo scegliere se pubblicare istantaneamente le foto scattate o pubblicarle in un secondo momento, usando Instagram come se fosse una piattaforma di atterraggio. sophia_amoruso, trentenne milionaria e fondatrice di Nasty Gal (un vero e proprio business-case!) lo sa bene e il successo del suo account è proprio legato alla capacità di unione di immagini e testo per il suo racconto, molto vicino alla forma del diario.

Brand Engagement

Perché un brand dovrebbe avere un account su Instagram? Perché il livello di brand engagement è molto alto: esserci ed esserci bene è fondamentale. Al pari di qualsiasi altro Social Network, Instagram, integrato a una corretta strategia di marketing, può garantire un alto tasso di engagement e di visibilità, influenzando, in ultima analisi, il processo di acquisto.

E’ importante per un brand monitorare e capire il modo in cui le persone reagiscono e interagiscono agli stimoli che vengono loro sottoposti: dare il giusto valore alle metriche di interazione permette di sfruttare al meglio il canale scelto per l’interazione stessa.

Interazione con le immagini

Come dimostrano i dati relativi a Instagram nel secondo trimestre del 2014 (dati USA), l’interazione con le immagini è sempre più frequente:

  • 493.000 brand post, con una crescita del 49% anno su anno
  • 3,4 milioni di azioni (like, comment)
  • 6.932 azioni per post

Dati secondo trimestre Instagram

Saper calcolare e valutare correttamente il like rate diventa una competenza primaria per qualsiasi brand, agenzia o freelance che gestisca degli account Instagram.

Non dimenticare di…

1) Sperimentare per sorprendere gli utenti: l’arrivo di Hyperlapse ha sconvolto le abitudini degli utenti abituali di Instagram, portando grande visibilità per quegli account – come @teenvogue – che hanno sperimentato per primi la nuova App di Instagram per la realizzazione di video in hyperlapse o in timelapse.

2) Taggare responsabilmente: la scelta dei tag giusti è fondamentale per riuscire a raggiungere il massimo delle visibilità. I consigli sono: usa tag facili e contestualizzati (massimo 5 per ogni foto); attiva i geotag (cioè la memorizzazione da parte di Instagram della longitudine e della latitudine della tua posizione attuale nella foto; evita i “fuffatag” come #tagsforlikes (cit. Spoto); crea un tuo tag e diventane il padre biologico! 😉

3) Imparare a utilizzare gli strumenti di editing: tra gli altri, VSCO e la sua nuova versione dell’applicazione per dispositivi mobile iOS e Android che permette di acquistare preset fotografici mediante in-app purchase.

4) Partecipare ai Challenge o promuovere un Instatour: prendi parte a giochi o gare di creatività attraverso le tue foto o se sei un brand lancia il tuo Challenge con un #hashtag ufficiale e coinvolgi le community degli Instagramers.

5) Calendarizzare i post: scegli le fasce orarie a seconda dei tuoi obiettivi e del tuo target e definisci una cadenza fissa per postare le tue foto.

Qualche strumento utile

Gli strumenti a disposizione per gestire un profilo Instagram sono vari e tutti molto validi: da Latergram (per lo scheduling) a TOTEMS (per il monitoring), da Iconsquare a InstaTrack, da Repost a Tag’o’matic.

Insomma, in 50 minuti Orazio Spoto ci ha davvero fatto venir voglia di saperne di più, quindi aspettiamo con ansia il suo prossimo post sul sito instagramersitalia.it con tutte le 10 regole per un perfetto profilo da fashion blogger.

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