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Ti racconto Google Plus: cos’è e come funziona

Ti racconto Google Plus: cos’è e come funziona

Ti stai ancora chiedendo il senso di Google+? Cos’è? A cosa serve? Perché usarlo?

Bene, me lo sono chiesta anche io! Ho deciso, quindi, di guardare nel passato di Google per ricomporre le tappe che hanno portato alla nascita di Google Plus e ho scoperto, come primo aspetto interessante, che G+ è il risultato di precedenti “esperimenti”, da parte del colosso di Mountain View, in ambito Social Network.

Nel 2004 Google lanciava Orkut, una piattaforma di social networking che ha avuto un discreto successo, soprattutto in Brasile e in India, negli anni in cui a fare da padrone era Friendster, mentre MySpace ancora non era stato lanciato e Facebook si preparava a venire al mondo.

Dopo Orkut, le sperimentazioni sono andate avanti e nel 2009 Google presentava Google Wave, definito a real-time communication platform.

La piattaforma Wave era stata pensata per il business team per favorire le conversazioni e la collaborazione tra colleghi e per velocizzare la condivisione e la ricezione dei file, ma non riuscì mai ad avere una vera audience e Google abbandonò presto il progetto, evolutosi poi in Apache Wave.

Google Wave - Mimulus racconta Google pllus

Mashable – Could Google Wave Redefine Email and Web Communication?

Nel 2010 è arrivato Google Buzz, uno strumento di social networking, microblogging e messaggistica, implementato con Gmail. Pensato per colmare il gap tra lavoro e tempo libero (a detta di Sergey Brin, co-fondatore di Google), Buzz permetteva la condivisione di foto e file in modo pubblico o privato con gruppi di amici, grazie all’integrazione con Picasa, Flickr, Google Latitude, Google Reader, Google Sidewiki, YouTube…

Quando, nel 2011, Google Buzz viene dismesso (insuccesso dovuto in parte alla gestione poco trasparente, da parte di Google, delle informazioni personali degli utenti) è per presentare al mondo il più completo, almeno fino ad oggi, Social Network di Google: Google Plus.

Google Plus in breve

Google+/Google Plus/G+ – che dir si voglia! – viene lanciato il 28 giugno 2011 e reso attivabile solo su invito (un po’ come Google sta facendo oggi con Inbox), per poi sospendere, quasi immediatamente, il funzionamento su invito.

We needed a code name that captured the fact that either there was a great opportunity to sail to new horizons and new things, or that we were going to drown by this wave.

Vic Gundotra, ex Senior Vice President of Social for Google

Sviluppato con il “nome in codice” Emerald Sea (dal nome dell’opera del pittore tedesco Albert Bierstadt, trovata su Google Image da Bradley Horowitz, attuale vicepresidente del Product Management in Google), il Social Network viene accolto, sin da subito, con scarso entusiasmo dagli esperti del settore, semplicemente perché il DNA di Google – argomentavano – è costituito da algoritmi, più che da interazioni tra persone, e a Google Plus manca quella giusta dose di umanità di cui necessita un vero Social Network.

Google Plus Cerchie - mimulus

Wired –
Inside Google+: how the search giant plans to go social

E come dar torto a chi non ha mai creduto al lato Social di Google?
Al momento del lancio di G+, Larry Page, co-fondatore e CEO di Google, non aveva – e non ce l’ha tuttora! – un profilo Facebook, il Social Network per eccellenza!

Nelle intenzioni dell’Emerald Sea team c’era la volontà di trasformare Google stesso in uno strumento social fatto di elementi diversi, in ordine di grandezza e di coinvolgimento di persone mai visti prima, per riuscire ad ampliare il focus dall’organizzazione delle informazioni generiche, all’organizzazione delle informazioni personali e all’interazione sociale.

Ma come funziona Google+?

Profilo e Cerchie

L’attivazione di un profilo G+ si basa su un account GMail: solo dopo aver attivato un account Google, puoi accedere a Google Plus e creare il tuo profilo.

N.B. Nel luglio del 2011, Google ha tolto la possibilità di avere un profilo G+ privato e ha obbligato a settare il profilo in modo pubblico, in linea con l’obiettivo Google di rendere ricercabili tutte le informazioni degli utenti.

Una volta settate tutte le informazioni personali, ti verrà chiesto di aggiungere altri utenti alle tue Cerchie.

Le Cerchie non sono altro che lo strumento che permette agli utenti di raggruppare persone o pagine secondo proprie segmentazioni. Le persone nelle Cerchie verranno visualizzate nel tuo profilo Google+, a meno che tu scelga di non mostrare tale informazione; mentre non verrà mai visualizzato il nome delle Cerchie.

Modifica visibilità cerchie Google+ - Mimulus

Usare bene le Cerchie significa sfruttare anche la possibilità di condividere contenuti specifici con specifiche persone. Se, per esempio, creassi una Cerchia Google Plus, potrei decidere di condividere contenuti sull’argomento Google+ solo con la Cerchia di persone Google Plus. Allo stesso modo, se voglio condividere qualcosa solo con i miei amici più stretti, potrei inserirli in un’apposita Cerchia Amici.

Cerchie: invia mail - Mimulus

E’ pratica di alcuni usare la condivisione con le Cerchie a mo’ di newsletter, semplicemente flaggando l’opzione di invio e-mail alle persone inserite in quella Cerchia, senza conoscerne l’indirizzo e senza dover richiedere l’autorizzazione per l’invio.

Personalmente, eviterei di abusare di questa opzione per non rischiare di essere “disaccerchiati”; usato con moderazione, invece, può risultare uno strumento di marketing molto efficace.

Community

Entrare a far parte di una Community ti dà la possibilità di leggere e condividere informazioni su argomenti che ti interessano da vicino. A seconda che si tratti di Community aperte al pubblico o private, potrebbe essere necessaria l’approvazione prima di diventarne membro.

Allo stesso modo, se vuoi creare una Community puoi decidere se renderla pubblica o privata.

Community Google Plus - Mimulus

Se crei una tua propria Community su un argomento specifico e la fai crescere condividendo contenuti utili per altri appassionati del settore, puoi avere il vantaggio di essere riconosciuto come un esperto rispetto a un certo argomento e sfruttare la Community come un vero e proprio strumento di Marketing.

N.B. Puoi decidere di far parte di una Community sia come profilo, sia come Pagina Google+.

Pagine

La questione Pagine G+ ha creato, anche a me personalmente, non poca confusione, soprattutto a causa delle varie modifiche fatte nel tempo.

Google prevede la possibilità per Brand e attività commerciali di avere una propria pagina Google+, con la differeza che per brand, artisti, organizzazioni, marchi senza un indirizzo fisico, si possono creare “pagine Google+ con il solo scopo di raggiungere follower, fan e clienti su Google”; mentre, per le attività commerciali dotate di indirizzo e numero di telefono, Google permette di creare una pagina Google+ Local.

Le Google+ locali consentono agli utenti di collegarsi facilmente con la sede fisica di un’attività commerciale. Le pagine locali includono una mappa della sede dell’attività e ne mostrano indirizzo, numero di telefono, orari, sito web e categoria.

La verifica di una pagina locale, da parte del proprietario dell’attività, è importante per fornire agli utenti informazioni accurate e aggiornate sull’attività commerciale.

La creazione e la gestione di più pagine Google+ Local avviene attraverso la Dashboard Google My Business, ma questo è un capitolo a parte!

Pagina Google plus - Mimulus

Quello che i proprietari o i gestori delle Pagine (Brand o Local) possono fare in Google+ è del tutto analogo a quello che possono fare i profili utenti: aggiungere persone alle Cerchie, modificare il proprio profilo, condividere contenuti in Google+, fare +1 su commenti e foto, creare e partecipare a Hangout.

N.B. Una persona viene “aggiunta alle Cerchie”:

Aggiungi alle cerchie Googleplus - Mimulus

mentre la Pagina viene “seguita”:

Segui una pagina su Googleplus - Mimulus

Hangout ed Eventi

Sia come profilo che come Pagina, puoi utilizzare Google+ per creare un Evento, pubblico o privato e invitare le persone che hai aggiunto alle tue Cerchie.

Evento Googleplus - Mimulus

L’Hangout, invece, è uno strumento molto utile per organizzare conference call o per la trasmissione in tutto il mondo di convegni, eventi, corsi…

Le possibilità per creare un Hangout sono 3:

  1. dalla sezione Eventi, scegli Organizza un Hangout
  2. dalla sezione Hangouts, scegli Hangout Video
  3. dalla sezione Hangouts, scegli Avvia un Hangout in diretta

Se decidi di programmare un Hangout, tramite un evento Google+, puoi invitare le persone all’evento prima dell’inizio della trasmissione e condividerlo con chi vuoi.

L’Hangout video non è altro che una video-chiamata tra te e altre nove persone al massimo. La sezione offre, inoltre, una mini-regia per personalizzare i tuoi video.

Hangout video - Mimulus

L’Hangout in diretta è un modo per trasmettere video dalla tua home page di Google+ e dal tuo canale YouTube. Per avviare un Hangout in diretta bisogna avere un canale Youtube associato alla pagina; se il canale non fosse associato, al momento della creazione dell’Hangout, ti verrà richiesto di verificare il tuo account Youtube.

Una volta terminata, la trasmissione viene pubblicata sulla tua pagina Google+ e sul canale YouTube, dove puoi modificarla e aggiungere note o link al tuo sito.

Conclusioni

Alcuni dicevano che il 2014 sarebbe stato l’anno di Google+, altri lo definivano e lo definiscono tuttora la pecora nera dei Social Network, molti lo danno già per morto; qualunque siano le sorti di Google+, ad oggi cresce il numero di login all’app, piazzandosi in seconda posizione rispetto agli accessi all’app Facebook. Risultato dovuto, ovviamente, anche alla consistente crescita sul mercato dei dispositivi Android.

Personalmente, credo che Google+ non avrà mai l’appeal da Social Network al quale Facebook ci ha abituati, ma credo che la sua importanza come strumento più complesso e ampio rispetto a un Social sia cosa assodata.

Penso che un’attività commerciale non possa non avere la propria pagina Google+ Local, per tutti i benefici che questo comporta a livello di localizzazione e interazione con gli utenti; allo stesso modo, penso che sia utile curare il proprio profilo personale, sharando contenuti interessanti e pertinenti ai propri obiettivi. Considera che, nonostante non sia più necessario implementare il rel=author (Google ha, per ora, rinunciato al progetto authorship), sulla Serp continuerai a vedere la foto e i contenuti condivisi in G+ dalle persone che hai inserito nelle tue Cerchie.

Quali sono le tue esperienze con Google+ e le tue considerazioni sul suo futuro?

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Comments 10

  1. Brava Alessandra, ottimo articolo!
    Sulle tue conclusioni, ti segnalo questo post https://medium.com/backchannel/a-teenagers-view-on-social-media-1df945c09ac6 in cui un vero “giovane” racconta come e quali social network lui e i suoi amici usano. Beh, Google+ non è neanche nominato…

    Rispondi
    • Alessandra Granaudo
      @Francesca

      Grazie Francesca!:)
      Il punto di vista di Backchannel sui Social è fantastico! Poi, il fatto che il “giovinotto” non citi G+ conferma quanto Google Plus non sia percepito come un Social Network, o quanto sia solo un affare per gente di una certa età! 😉

      Rispondi
  2. ciao,

    io sto apprezzando sempre di più g+!

    lo trovo molto utile rispetto a facebook per affrontare determinati argomenti nelle community

    trovo che ci siano molte meno distrazioni rispetto a facebook

    noto come nelle ricerche su google abbia il suo bel peso nei risultati
    per esempio ieri ho scritto il mio nome e cognome e due dei link facevano parte di due commenti inseriti su g+

    quindi, immagino, che lavorandoci nel modo corretto possa portare a migliorare il tuo posizionamento nelle ricerche oltre che essere interessante per affrontare determinati argomenti senza troppe perdite di tempo

    Rispondi
    • Alessandra Granaudo
      @Davide Milani

      Ciao Davide
      mi sto accorgendo che alcuni strumenti G+ hanno un altissimo valore!
      Prendi gli Hangout: se vuoi organizzare un evento o un corso, ad esempio, e vuoi testare l’interesse dei possibili partecipanti, potresti fare un Hangout pubblico con gli speaker dell’evento/corso e invitare le persone che pensi possano essere interessate all’argomento.
      Ti ho portato questo esempio perché lo sto sperimentando proprio in questi giorni e ti confermo che funziona molto bene!

      Rispondi
  3. Complimenti per l’articolo.
    Aggiungo un’osservazione: Google è il primo strumento che viene utilizzato da un utente quando deve cercare un’Azienda, anche per categoria merceologica, quindi non utilizzare i servizi Google è un errore grossolano da parte di qualsiasi attività commerciale.

    Rispondi
    • @Rinaldo

      Grazie Rinaldo! 🙂 🙂 🙂
      Tra l’altro, sui dispositivi Android sono integrati Google Search e Google Now, quindi, solo per il fatto di accedere al motore di ricerca, Google ci fornisce informazioni relative al luogo in cui ci si trova: dal meteo, alle news dei blog e siti che visitiamo più frequentemente, da dove parcheggiare, alla mappe e ai luoghi (ristoranti, bar, hotel, negozi) nelle vicinanze!

      Rispondi
  4. Una domanda e una segnalazione su l’uso improprio e criminale di Google+.
    Ti segnalo un fatto increscioso e moralmente ricattatorio.
    Come posso cancellare un follower del tutto sconosciuto e sgradito frutto di un probabile scherzo, o peggio, di una cattiveria.
    Il follower,(credo sia una organizzazione privata, un club), con la sua presenza fa pensare, a chi non mi conosce bene, che il sottoscritto abbia abitudini vicine all’immoralità. In pratica sembra che mi abbiano appiccicato un marchio, che ora sta diventando una cosa seria per le continue richieste di spiegazioni da parte di vecchi e nuovi conoscenti.
    A chi mi posso rivolgere oppure cosa devo fare per cancellare lo sconosciuto e sgraditissimo “seguitore”?
    Cordiali saluti

    Rispondi
    • @renato

      Ciao Renato, perdona il ritardo.
      Il “Follower” è un profilo o una pagina che ti ha aggiunto alle proprie cerchie: è lui interessato a te, non il viceversa!
      Non puoi impedirgli, con le funzioni di G+, di essere un tuo follower.
      Puoi però nascondere la sezione “Ti hanno aggiunto alle cerchie”.
      Ciao.

      Rispondi

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