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Facebook Instant Article per tutti dal 12 aprile

La graduale introduzione degli Instant Article di Facebook, iniziata nel maggio 2015, avrà un’accelerazione il prossimo 12 Aprile in occasione della conferenza degli sviluppatori F8.

Tra poco più di due settimane, editori e blog saranno in grado di creare articoli utilizzando il nuovo formato Instant Article.

Grandi vantaggi per tutti, soprattutto per Facebook, i suoi ricavi e la guerra in atto per il predominio del web.

Cosa sono gli Instant Article

Il formato Instant Article è un modo nuovo per “creare storie interattive su Facebook” (come la racconta Facebook stessa): nella pratica è un documento HTML5 ottimizzato per un caricamento veloce su mobile e con funzionalità che permettono di “arricchire” il racconto.

L’unico editore italiano che utilizza oggi questo formato è La Stampa, entrata nella fase di sperimentazione già a novembre dello scorso anno.

Un Instant Article è riconoscibile dall’icona a forma di saetta posizionata nell’angolo in alto a destra della foto nell’anteprima dell’articolo; icona pienamente indovinata perché, al click, l’articolo si carica a una velocità davvero notevole.

InstantArticle LaStampa_1 - MimulusInstantArticle LaStampa_2 - MimulusInstantArticle LaStampa_3 - Mimulus

 

Benefici per i lettori

È presto detto: la velocità e di conseguenza il maggior numero di articoli che siamo disposti a leggere stando su Facebook.

In pratica non ci troveremo più nella situazione in cui un articolo che ci interessa non si carica oppure si carica con troppa lentezza facendoci perdere la voglia di leggerlo, come accade molto, troppo spesso:

InstantArticle LaStampa_4 - MimulusInstantArticle LaStampa_5 - MimulusCon l’aggiunta di un’ottima resa di foto e video, viene migliorata nel suo complesso l’esperienza di lettura su Facebook.

Con il nuovo formato, un articolo diventa un oggetto “interno” a Facebook con una sua URL: non è più un articolo esterno, sul sito dell’editore, che deve essere “caricato” dentro Facebook per poter essere letto.

Benefici per gli editori

Idem: miInstantArticle NYT - Mimulusgliore esperienza di lettura significa maggior numero di articoli letti e, considerando che gli editori possono controllare la pubblicità all’interno dei propri articoli (tenendosi tutto il ricavato della pubblicità), possibilità di maggiori entrate pubblicitarie.

Per un editore, inteso in senso tradizionale, muoversi rapidamente su questo nuovo formato può rappresentare un vantaggio non indifferente.

Se non fosse che tutto il patrimonio di relazione con i propri lettori, già oggi di fatto in mano ad altri, viene definitivamente consegnato a Facebook, chiavi comprese.

Infatti, per quale motivo dovrei andare sul sito dell’editore, pieno di pubblicità e di contenuti che non mi interessano, lento a caricarsi e con pop-up di iscrizione a newsletter o di video promozionali?

Perché dovrei andarci, se quello che mi interessa già lo trovo su Facebook, tra un cazzeggio con gli amici e un video divertente?

Si prospettano tempi duri per chi fino ad ora ha solo cambiato tecnologie ma non modello e, soprattutto, testa!

Come pubblicare Instant Article

Il nuovo formato sarà reso disponibile a tutti gli “editori” intesi in senso ampio: blogger e chiunque abbia un sito nel quale pubblica notizie.

Facebook ha stretto una partnership con Automattic, azienda collegata a WordPress.com, per realizzare un plugin gratuito che semplifica la creazione e la pubblicazione di Instant Article. Considerando che WordPress è utilizzato oggi dal 25% dei siti web, una grande porzione di siti che ospitano articoli e non sono editor in senso stretto possono iniziare da domani a contendersi il mercato dell’attenzione.

Il plugin è in fase di sviluppo su Github e presto sarà disponibile nella directory Plugin di WordPress.

Benefici per tutti, o quasi

I lettori leggono meglio e di più, gli editori vengono letti di più e possono sperare su maggiori entrate pubblicitarie. Tutti felici.

Ma chi ci guadagna è Facebook:

  • i ricavi di Facebook vengono da pubblicità e sponsorizzazioni quindi più tempo passiamo su Facebook a leggere gli articoli che ci interessano e che finalmente si caricano in fretta, più siamo esposti a pubblicità e sponsorizzazioni
  • con i suoi 1,6 miliardi di utenti in tutto il mondo, Facebook intende diventare IL LUOGO dove ha più senso pubblicare notizie, il vero repository o gateway di accesso ai contenuti web.

Chi ci guadagna è Facebook cannibalizzando chi pubblica contenuti. Chissà se, un domani, dopo il successo degli Instant Article, in Facebook Inc. non si inventino un formato fruibile da mobile anche per articoli lunghi e brevi ebook, con abbonamento… caso mai fruibili anche offline…

Tranquilli, comunque vada, non siamo noi lettori al centro dell’attenzione!

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