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Snapchat – cos’è, come funziona, chi lo usa e perché

Come non sperimentare Snapchat? Impossibile! Ed eccoci allora dopo un mese di Snaps a raccontare (quasi) tutto quello che abbiamo capito, imparato, letto e visto su Snapchat.

E’ il momento migliore per iniziare su Snapchat perché ci sono pochi utenti, in Italia, e non ci sono “best practice da seguire” o regole consolidate: tutto quello che fai ora è nello stesso tempo giusto e sbagliato, funziona e non funziona. Ora puoi sperimentare liberamente, alla ricerca del tuo Snap-Style.

Cosa è Snapchat

Snapchat è un servizio lanciato nel 2011, da Bobby Murphy e Evan Spiegel.

Snapchat is the fastest way to share a moment with friends

Nasce come servizio di messaggistica istantanea caratterizzato dalla volatilità dei messaggi scambiati tra gli utenti. Questo è stato IL fattore del suo successo iniziale, tanto che nel 2014 Facebook tenta di acquisirlo senza riuscirvi.

Il modello relazionale è asimmetrico, come Twitter e Instagram: segui Snapchatters e vedi le loro storie.

Oggi ha un numero di utenti attivi mensili superiore a LinkedIn e Pinterest:

Utenti mensili Snapchat - Mimulus

Ha la user base più giovane:

User base Snapchat - Mimulus

Ha raccolto 1,36 miliardi di dollari in 6 round.

Funding Snapchat - Mimulus

In poche parole È l’app del momento, quella su cui conviene sperimentare, subito.

Lo snap

Lo Snap è la singola condivisione su Snapchat:

  • può essere inviato in chat privata a un amico, oppure alla propria Storia e reso visibile a tutti gli amici o solo ad alcuni
  • scompare dopo un certo tempo dalla condivisione
  • può essere composto da: testo, foto, messaggio audio, messaggio audio/video, emoticon o da una loro combinazione.

Snapchat schermata - Mimulus

Per inviare uno Snap a un amico, si clicca sul quadratino in basso a sinistra, nell’immagine qui a fianco, si seleziona l’amico dalla rubrica e swappando verso destra si accede alla chat con le funzioni per inviare immagini scelte dal rullino, lasciare un messaggio audio o video  creare uno snap, inviare una emoticon.

Per inviare uno Snap alla propria Storia, si clicca sul bottone tondo in basso al centro, un tap per la foto, una pressione continua per il video. Lo Snap può essere poi arricchito con testo digitato sulla tastiera, testo calligrafico, emoticons, badge del posto in cui ti trovi, ora, velocità di movimento e altro.

Un’ultima conferma e si invia lo Snap alla propria Storia.

Le quattro aree di Snapchat

La chat

La prima area, quella su cui è nata e si è diffusa l’app, è la messaggistica tra utenti; la caratteristica, come detto, è l’autodistruzione automatica dei messaggi pochi secondi / minuti dopo la lettura da parte del destinatario.

Pur essendo più ricca di opzioni, forse proprio a causa di questa ricchezza, lo scambio di messaggi è nel complesso più immediato in Whatsapp e in Telegram.

Le Storie personali

Snapchat Storie - MimulusLa seconda area funzionale è composta dalle Storie, la tua e quella degli Snapchatters che segui: immagina la tua Storia come la tua pagina Twitter con due differenze sostanziali. La prima è che ogni Snap scompare dalla Storia 24 ore dopo la sua pubblicazione; la seconda è la varietà degli elementi che puoi condividere.

Sotto la tua Storia trovi gli Aggiornamenti recenti degli Snapchatters che segui. Sotto ancora trovi Tutte le Storie, quelle pubblicate nelle ultime 24 ore.

I canali Discover

La terza area corrisponde ai canali Discovery creati da Snapchat per alcuni Brand: National Geographic, Mashable, CNN, BuzzFeed, MTV

Si presentano come canali di distribuzione di informazioni e notizie dove la componente di design diventa parte integrante del contenuto; molto belli da guardare ma la quantità di swap a destra e sinistra, in su e in giù, necessari per leggere i contenuti ne rallenta la fruizione.

Le Storie Live

La quarta e ultima area sono le storie Live, generalmente legate a eventi sportivi o di intrattenimento. Per il momento sono gestite dal team di Snapchat collezionando Snap pubblici di utenti che si trovano in prossimità del luogo dell’evento.

E’ stato interessante nei giorni scorsi seguire la Maratona di Boston o il St. Patrick’s Day in Irlanda, a tratti divertente vedere gente di ogni tipo condividere frasi stupide, selfie ancora più stupidi e video con filtri facciali improbabili!

A parte i canali Discovery, per ora riservati, la Storia personale e le Storie Live sono le due aree più interessanti dell’app.

Per chi è e perché usarlo

In linea generale Snapchat è per chiunque abbia una storia da raccontare. O per chiunque voglia fare della sua quotidianità una storia raccontabile. È per tutti: per me che pubblico considerazioni varie su ciò che sto facendo come per Paris Hilton che ostenta il lusso dei luoghi che visita e la bruttezza dei suoi cagnolini, per i Brand che mostrano il dietro le quinte della vita d’ufficio, o per i miei amici che raccontano in diretta la premiazione del miglior produttore di Pesto Genovese…

La forza di Snapchat, in questo momento, è che permette ai Brand di raccontarsi 24×7, senza la necessità di rispettare canoni, in maniera diretta, vivace, divertente e non impegnativa.

Snapchat nel Fashion

La febbre da Snap è altissima, non a caso il 70% degli utenti è di genere femminile! Moltissimi Brand della Moda si sono da tempo lanciati in questa avventura alla ricerca dei giovani millenials da catturare con storie differenti da quelle che altri canali consentono di proporre, soprattutto con maggiore un leggerezza: il dietro alle quinte in tempo reale, l’anteprima di una collezione, l’inaugurazione di un nuovo negozio, le sfilate di moda riprese dalla prima fila.

Leggerezza perché ogni Snap resta online per non più di 24 ore: non c’è “errore” che ti insegue in eterno!

Chi possiamo seguire? @Burberry, @MaisonValentino, @lvlive (Louis Vuitton), @calvinklein, @marcjacobs, @gucci, @hmusa (H&M)…

Ma non solo Brand: @glamourmag, @marieclairemag, @taylor_hill, @chiaraferragni

Snapchat nel Giornalismo

Il canale Discover non è alla portata di tutti, come lo è per CNN, il Daily Mail o Cosmopolitan. Per capire di cosa stiamo parlando:

  • secondo Poynter, il canale Discover di Cosmopolitan ha totalizzato 19 milioni di visite mensili, quando il sito .com ne totalizza 20 milioni/mese
  • BuzzFeed dichiara che il 21% del traffico sul sito proviene da Snapchat
  • Refinery29, sito di informazioni al femminile, ha un team di 10 persone dedicate al canale Discover
  • il Wall Street Journal, non disponibile in Italia come canale Discover, ha 5 persone dedicate a Snapchat.

Chi volesse oggi sperimentare questo canale per fare informazione dovrebbe ragionare su un uso creativo della Storia, ad esempio con uno Snap che lancia l’argomento, una sorta di copertina, e Snap successivi che danno copertura temporale a un evento, oppure copertura informativa sul tema.

La possibilità di variare tra riprese video e immagini e di arricchirle con testi, emoticons e altro offre una bella opportunità per esplorare su strade nuove. Un esempio: questa è una collezione di Snap di John Sweeney, reporter per la BBC, sulla crisi dei rifugiati tra Serbia, Ungheria e Grecia. Gli Snap, oltre a essere stati condivisi in tempo reale su Snapchat, sono stati scaricati sul rullino dello smartphone e composti in un unico breve documentario.

Snapchat nel Food

Non può certo mancare questo settore! Dietro le quinte, cooking show, ricette step-by-step, accessori, la tavola, la colazione… Chi si può seguire? Per esempio @tacobell, @gdelaurentiis, @whatsgabycooking, @brandimilloy, @simplyrecipes.

Conclusioni

Si potrebbe scrivere ancora molto su Snapchat ed elencare altri Snapchatters interessanti in vari settori, come Hilary Clinton durante la sua campagna elettorale o Schwarzenegger che visita fabbriche di stivali texani, oppure la NFL o la NBA.

Non c’è dubbio che in futuro Snapchat darà molto fastidio a Facebook: oggi è un’opzione per i Brand per uscire dalla gabbia imposta dall’algoritmo del feed di Facebook.

In attesa di sviluppi, e ce ne saranno, ci guardiamo questa infografica interattiva.

 

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