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Google Plus: tutte le novità!

A fronte delle varie critiche negative e dell’accoglienza tiepida di Google+, Big G ci ha riprovato lanciando l’aggiornamento del suo Social Network, ovvero Google Plus. Le maggiori critiche mosse a Google, da parte degli utilizzatori, riguardavano principalmente la mancanza di una identità propria.

Proprio in questa direzione, si sono mossi gli sviluppatori Google con lo scopo di ridefinire un portale di condivisione – che prende il nome di Raccolte – da un lato, e, dall’altro, di ottimizzare le community di interazione fra gli utenti.

La nuova versione della piattaforma Social di Google è caratterizzata dall’usabilità e dalla semplicità. L’intento è stato di ricreare un ecosistema social più intuibile, più chiaro e più visivo. In poche parole, il nuovo Google Plus risulta essere molto più friendly di quanto non lo fosse in precedenza.

Prima di illustrare nella pratica come è cambiato il volto del nuovo G+, ecco la procedura di passaggio dalla prima versione della piattaforma a quella aggiornata.

Come attivare il nuovo Google+?

Da dispositivo mobile, l’Applicazione Google+ viene aggiornata in modo automatico. Per contro, il passaggio, alla nuova piattaforma Google Plus da computer, avviene con cliccando sul link Prova il nuovo Google +, che si trova in basso a sinistra.

il nuovo google plus

Con questa semplice mossa, il proprio profilo su Google+ verrà aggiornato alla nuova dashboard di Google. Per chi, invece, vuole rimanere con la piattaforma originaria, può ritornare alla vecchia versione sempre dallo stesso link Torna alla versione classica di Google+, in basso a sinistra.

Come è cambiato G+?

Tutte le novità introdotte da Google hanno come unico scopo quello di migliorare le prestazioni del suo Social Network.

Le Raccolte

Le Raccolte rientrano nelle novità della piattaforma e sono degli strumenti di aggregazione di notizie, immagini, post personali e qualsiasi contenuto inerente ad un argomento macroscopico.

Come gli album di fotografia o come le classiche emeroteche di pubblicazioni periodiche, le Raccolte di Google Plus nascono per accomunare e collezionare contenuti di diverso genere e formato sotto un’unica categoria. Qualsiasi utente di Google Plus può organizzare una Raccolta e renderla pubblica per altri utenti.

Questo strumento permette all’utente di avere dei feed sulle Raccolte di suo interesse, ma senza la possibilità di commentarle o di eseguirvi altre azioni.

Come trovare le Raccolte? Sia inserendo la parola chiave di un argomento nella search bar della piattaforma, sia esplorando tra le Raccolte In primo piano. Una volta trovata la Raccolta di nostro interesse, possiamo iniziare a Seguirla e verrà collocata nella pagina Che segui.

In ottica di marketing, le Raccolte svolgono la funzione di una sorta di vetrina tematica, nella quale inserire i post del nostro blog o di altri siti. In breve, il vero tratto distintivo delle Raccolte è collezionare contenuti.

raccolte_di_google_plus

La struttura gerarchica dello strumento Raccolte assomiglia per certi versi alla dashboard personale di Youtube con i video in tendenze e le proprie iscrizioni.

Leggi anche Cosa sono le Raccolte Google Plus e come usarle.

I Profili

I profili non sono certo una novità del nuovo G+; tuttavia, hanno subito un processo di aggiornamento anch’essi.

Se agli inizi Google aveva permesso di creare un profilo personale privato e uno pubblico, ora tutti i profili personali sono di pubblico dominio. Il motivo è semplice: Google vuole che tutte le informazioni siano reperibili online.

È bene sapere che per chi ha creato un profilo con il vecchio Google Plus, dovrà aggiornare i dati personali nella nuova versione, pena la non visualizzazione del nostro profilo da parte dei nuovi utenti.

Nella Home del nostro Account, riceviamo gli aggiornamenti della Community e Raccolte seguite, i post di profili di tendenza, nonché suggerimenti di Raccolte e di Pagine G+. Insomma, nulla di nuovo per chi è abituato al Social Network per antonomasia!

Gli Eventi

Una novità che riduce sensibilmente l’usabilità di questo Social Network è la creazione di Eventi solo, a quanto sembra, dall’app Android.

Non si capisce per quale motivo, se si vuole programmare un evento da computer bisogna ritornare al vecchio Google Plus. Questa soluzione ci sembra molto caotica e farraginosa, in totale controtendenza con la filosofia della Web Usability richiesta da Google per la qualità dei siti internet.

evento_versione_google_plus

Gli Hangouts

Anche questo strumento, gli Hangouts, che rientrava nella precedente versione di Google Plus è stato convogliato verso due destinazioni:

  1. l’Applicazione Hangouts
  2. la pagina di Google creata ad hoc per gli Hangouts

Gli Hangouts permettevano di effettuare diverse operazioni in pochi gesti ed era la risposta più immediata alla concorrenza di Skype e di FaceTime.

Ad oggi, gli Hangouts di G+ servono a videochiamare, telefonare e chattare. Diciamo che sostanzialmente poco è cambiato rispetto alla versione originaria; forse, anche in questo caso, risulta un po’ più macchinoso l’utilizzo dello strumento da desktop.

Ad ogni modo, la pagina dedicata agli Hangouts è chiara ed intuitiva come si può constatare dall’immagine sottostante

google plus hangouts

Geolocalizzazione

Ultima grande novità del social G+, soprattutto interessante in ottica di marketing, è l’opportunità di sapere la posizione geografica di un account Google Plus.

Quest’ultimo parametro, la geolocalizzazione G+, è l’evoluzione naturale di questo social network, dovuta al mobile commerce. Detto in altri termini, Google sta cercando di affinare ogni strumenti di ricerca con l’obiettivo di fornire dati sempre più rispondenti alle query degli utenti.

Tuttavia, il dato relativo alla posizione del proprio account è a discrezione dell’utente stesso. A tal proposito, si possono modificare le impostazioni della posizione dal proprio profilo utente e dall’Applicazione G+ Android.

Conclusioni

Oggigiorno per una proficua Local Seo è indispensabile per un’azienda avere una presenza su questo Social. Le modifiche hanno, da un lato, snellito molto il pacchetto iniziale e, dall’altro, hanno convogliato molte funzionalità sull’app.

A torto o a ragione, Google punta sui dispositivi mobili anche per il suo Social Network.

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