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Facebook Advertising: quattro chiacchiere con Michael Vittori

Facebook, il Social Network più usato e conosciuto al mondo, ha superato 1,4 miliardi di iscritti e conta più di 900 milioni di utenti attivi ogni giorno.

Brand, organizzazioni, associazioni, enti di ogni genere lo usano ogni giorno per raccontarsi alle proprie community e per promuovere prodotti e servizi, anche grazie alle diverse opzioni di advertising.

In tema di advertising, ci troviamo oggi con Michael Vittori, docente del Corso Facebook Advertising, il primo dei nostri corsi in programma per questa primavera.

[0:20] DANIELA: Buongiorno Michael, noi ti conosciamo da poco, raccontaci quindi chi sei, che cosa fai e qual è stato il percorso che ti ha portato a specializzarti proprio sul Facebook Advertising.

📽 Guarda il video dell’intervista. 📽

MICHAEL: Ciao amici di Mimulus, e grazie a quelli che leggeranno questa intervista.

Ho iniziato la mia “carriera” nel mondo del giornalismo: ho sempre lavorato alla scrittura e, dopo la laurea, il mio sogno sarebbe stato quello di diventare un giornalista professionista. Questo sogno l’ho coronato solo a metà, perché se è vero che ho ottenuto il patentino da giornalista, poi la mia strada ha preso un percorso completamente diverso… ho iniziato a lavorare online, scrivendo alcuni articoli, e questo mi ha permesso pian piano di scoprire i vari aspetti del web; successivamente ho iniziato ad appassionarmi anche ad altri argomenti tra cui SEO, SEM, e negli ultimi anni Facebook Advertising.

Facebook mi ha affascinato per tutte le novità, le sfaccettature che presenta, e si è sposato bene sia con la mia “anima” più creativa (legata alla scrittura), che con quella più analitica (legata all’amore per le statistiche e i numeri reali).

Tornando alla domanda, oggi mi occupo di consulenza di web marketing per aziende, agenzie e strutture ricettive. In prevalenza mi occupo di Facebook Advertising.

Qualcosa di nuovo

[2:36] DANIELA: Con l’evoluzione che ha avuto negli ultimi anni, e in particolare nell’ultimo periodo, non si può quasi più dire che Facebook Advertising sia una delle funzioni di Facebook, ma è diventato un tema sul quale occorre un costante aggiornamento per non rimanere indietro.

Negli ultimi sei mesi, quali sono state le evoluzioni più importanti che hanno condizionato il modo in cui approcciarsi alla pubblicità su Facebook

MICHAEL: Le novità sono tantissime e non basterebbe un’ora per elencarle tutte; per sintetizzare, ne indicherò tre.

La prima è sicuramente l’introduzione di nuove custom audiences e quindi di pubblici personalizzati che non si limitano più soltanto a intercettare gli utenti che sono transitati su un sito web, ma comprendono anche video, canvas ed altri formati, con la possibilità di fare retargeting e arrivare così al cuore di prospect e clienti.

La seconda novità, che secondo me cambierà l’advertising su Facebook, riguarda l’automazione in generale. In primis, sono stati lanciati vari bot – implementati anche su messenger – con la possibilità di utilizzare l’advertising anche in questa direzione. Recentissima degli ultimi giorni, la possibilità di creare delle regole automatizzate all’interno delle campagne Facebook così come avviene già su Google Adwords.

Volendo aggiungere una terza novità, rifacendomi al discorso del pubblico personalizzato, cito la possibilità di utilizzare una custom audience derivante dall’interazione degli utenti con la tua pagina Facebook, che quindi screma tutte quelle persone che io chiamo “fan dormienti”, nonché l’esplosione dei video e delle varie live che stanno avendo un’espansione grandissima.

Occhio al target di riferimento

[4:58] DANIELA: Proseguendo, Michael, come può cambiare la strategia di advertising se si usano bene gli Audience Insights? 

MICHAEL: Ovviamente l’utilizzo degli Audience Insights è molto importante nel momento in cui abbiamo una buona e continua attività organica sulla pagina; ci tengo a fare una premessa di questo genere perché non possiamo pensare di fare advertising se non abbiamo un’attività continuativa. Se non abbiamo ben presente chi sono le nostre buyer personas o comunque il nostro target di riferimento, difficilmente sapremo leggere bene e interpretare gli audience insights. Essi sono dunque uno strumento per capire se stiamo implementando una strategia corretta, se stiamo raggiungendo veramente il nostro target di riferimento e, allacciato a questo, capire qual è il profilo di persone ideale che possiamo stimolare con l’advertising, costruendo/migliorando così le nostre buyer personas.

Insieme agli audience insights possiamo utilizzare altri strumenti di analisi; per le attività locali, ad esempio, ci sono tutta una serie di statistiche specifiche che ti informano sulle attività delle persone vicine al tuo punto vendita (in che momento hanno utilizzato di più Facebook, il target di riferimento, ecc.). Sempre sul fronte local, un altro cavallo di battaglia di Facebook degli ultimi mesi è stato l’integrazione online/offline con possibile monitoraggio delle azioni offline.

Proposte “indecenti”

[7:12] DANIELA: A noi spesso chiedono “ma posso trovare nuovi clienti con la pubblicità su Facebook?”. Quali sono state le richieste più strane o divertenti che hai ricevuto dai tuoi clienti? Dacci qualche chicca.

MICHAEL: Risale proprio all’altro giorno la richiesta di un prospect che mi chiedeva di promuovere l’export in Vietnam attraverso Facebook, perché a suo dire Google costava troppo. È una richiesta abbastanza sui generis: quello che non regge infatti è il confronto con Google, essendo due strumenti che intercettano domande completamente differenti. L’ideale sarebbe quindi individuare qual è il nostro target di riferimento e adottare un approccio multicanale, ovvero usare questi strumenti in contemporanea.

Prima di congedarti…

[8:47] DANIELA: L’ultima domanda, anche se probabilmente superflua visto il trasporto con cui hai risposto alle domande precedenti, è: quale aspetto del tuo lavoro ti piace di più? 

MICHAEL: Beh… sicuramente l’affrontare ogni giorno sfide diverse e il doversi mettere “al servizio” di partner (non mi piace infatti parlare di clienti e credo che la chiave di volta sia quella di instaurare una collaborazione tra consulente e agenzia, avere sinergia d’intenti), nonché avere a che fare con tantissime persone stimolanti. Auspico l’arrivo del giorno in cui internet sia studiato e messo a disposizione della gente per soddisfarne i gusti e i desideri.

DANIELA: Ti ringrazio Michael per il tempo dedicatoci, e do appuntamento a te (perché sei il docente) e a tutti quelli che si iscriveranno al Corso di Facebook Advertising del prossimo 17 Febbraio!

 

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