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Il Turismo su Instagram

Come tutti sappiamo, Instagram è la piattaforma delle immagini per eccellenza. Nel 2017, il tema viaggio ha ottenuto il secondo posto per numero di contenuti pubblicati: l’hashtag #instatravel è il più usato dagli utenti Instagram per condividere viaggi e vacanze, con ben 63,5 milioni di post!

Scopriamo insieme perché gli utenti utilizzano Instagram nelle loro scelte di viaggio e come le strutture possono usufruire al meglio della piattaforma per farsi conoscere.

Un nuovo modo di viaggiare

Le immagini hanno un ruolo cruciale nel mondo dei viaggi e del turismo in generale: ispirare e invogliare le persone a fare la valigia e partire per la meta desiderata. Quale luogo migliore di Instagram per mostrare belle fotografie e pubblicizzare il proprio prodotto turistico?

Secondo un sondaggio richiesto dall’industria turistica, Instagram è fonte di ispirazione fondamentale per circa il 35% degli utenti, che lo utilizza per scoprire nuovi posti, mentre il 48% ha dichiarato di conoscere e scegliere la destinazione del futuro viaggio proprio su Instagram.

Non sono cambiate solo le modalità con cui si sceglie la prossima meta da visitare, ma anche il tipo di turismo richiesto dalle persone.
Con l’esplosione della dieta vegetariana, la domanda sempre crescente di prodotti biologici e l’interesse orientato verso le energie rinnovabili e i cambiamenti climatici, è aumentata anche la voglia di partecipare a un turismo ecosostenibile e più responsabile. Attrae il turismo rurale e ambientale, è sempre in aumento la ricerca di mezzi di trasporto condivisi e l’offerta di mobilità alternativa nelle grandi città.

I motivi per cui si fanno le scelte di viaggio su Instagram sono:

  1. è una grande fonte di ispirazione
  2. permette di conoscere destinazioni prima sconosciute
  3. emerge la voglia di un tipo diverso di turismo, ecosostenibile e orientato verso il rispetto dell’ambiente.

Turisti 2.0

Influencer e Travel Blogger

Cambiano quindi le decisioni di acquisto dei consumatori e, in questo, giocano un ruolo fondamentale gli Influencer Marketing e i Travel Blogger. Come per l’acquisto di abiti o beni di lusso ci si affida ai Fashion Blogger, anche chi viaggia ha bisogno di un riscontro concreto prima di prenotare un viaggio. Il blogger, con i suoi racconti di viaggio e le sue pubblicazioni su Instagram, è di aiuto sia nella decisione della destinazione, sia nel programma di viaggio e nella scelta di pacchetti e servizi aggiuntivi. Il cliente è continuamente ispirato e spera, una volta partito, di poter rivivere le stesse esperienze. Siamo i nuovi Turisti 2.0.

Vi sono addirittura intere community regionali che su Instagram si occupano proprio della promozione online del loro territorio.

Il turismo è uscito (sta uscendo) dai depliant patinati delle agenzia di viaggio, e si è umanizzato: il Travel Blogger mostra in modo onesto ciò che ha vissuto e tutto quello che un territorio o una certa struttura ha da offrire, permettendo anche al consumatore di vivere al massimo la vacanza e non restarne deluso.

Dal punto di vista degli operatori quindi, i motivi per cui scegliere un Travel Blogger per la propria strategia di marketing sono:

  1. offrono al potenziale cliente un riscontro concreto e vissuto
  2. seguendo le sue pubblicazioni su Instagram, il cliente sogna di poter rivivere le sue stesse esperienze
  3. apportano il massimo del feedback rendendo il turismo più umanizzato.

Perché le strutture usano Instagram

Mentre il cliente cerca conferme e consigli seguendo i blogger di viaggi, anche alberghi e strutture turistiche traggono vantaggio da questa nuova figura professionale.

Le piccole strutture spesso incontrano serie difficoltà nel comunicarsi online; le grandi strutture, che avrebbero a disposizioni budget maggiori, magari si sono posizionate sul web, ma non sanno come utilizzare al meglio gli strumenti della rete e Instagram in particolare. Un Travel Blogger conosce le leve per comunicare con i nuovi turisti 2.0 e sa cosa fargli vedere e come: riesce ad arrivare al cliente molto meglio dell’operatore turistico.

Anche per una piccola struttura, ospitare gratuitamente una persona per qualche notte non rappresenta un costo troppo elevato: si ottiene pubblicità a un costo ragionevole, e si può sfruttare la possibilità di riusare contenuti per i propri canali social.

Oggi il consumatore ha la necessità e la voglia di scoprire ogni segreto di un territorio, vuole immergersi e sentirsi parte di esso: non si accontenta di visitare i luoghi canonici e vivere le classiche esperienze da turista, ma vuole diventare parte del territorio e della sua popolazione. Il viaggiatore di oggi è cittadino del mondo, e vuole fare esperienza del viaggio come un autoctono che sa perfettamente come muoversi.

Quindi in molti casi è utile affiancare o puntare su blogger locali, perché sono più in grado di mostrare il proprio territorio nel migliore dei modi condividendone avventure e segreti che solo un nativo innamorato della propria terra può mostrare. Per questo motivo ultimamente stanno nascendo sempre più community e reti di collaborazioni tra più attività turistiche di un unico territorio: illustrano e coinvolgono raccontando emozioni, storie e tradizioni in grado di fare breccia nel cuore della gente.

Una struttura di reti collaborative territoriali è un progetto ancora agli albori nella nostra penisola. A Tivoli (vedi http: //www.comune.tivoli.rm.it/node/2728) tuttavia, lungo i 98km del fiume Aniene, i circa 50 comuni confinanti hanno deciso di lavorare insieme per promuovere e pubblicizzare l’immagine dell’intero territorio, dimostrandosi uniti e collaborativi, e facendo così emergere i singoli punti di forza con costi e sforzi contenuti. Ognuno ha dato il suo contributo, e ora lungo la Via dell’Acqua è possibile fare percorsi in bicicletta, autoctone esperienze culinarie e addirittura cammini spirituali, senza tuttavia aver snaturato il territorio e l’identità dei singoli comuni.

Riassumendo, i motivi per cui le strutture alberghiere sfruttano la figura del Travel Blogger sono:

  1. conosce i gusti della persone e sa come e cosa mostrare loro
  2. ospitandolo in struttura genera pubblicità a un prezzo contenuto
  3. è possibile creare reti di collaborazioni.

Come e cosa pubblicano le attività turistiche

Prima di tutto occorre che sia chiaro il target di riferimento e il pubblico a cui ci si intende rivolgere. In secondo luogo, è fondamentale evitare di condividere le classiche foto istituzionali che si troverebbero in una qualsiasi rivista di viaggi: su Instagram il cliente vuole vedere il volto inedito della struttura, partecipare ai meccanismi interni e sentirsi emotivamente legato all’attività ancor prima di partire. La creatività e la qualità delle immagini fanno da padrone: la foto ha il potere di far sognare ad occhi aperti, e lo scatto deve dimostrarsi il più curato possibile in modo da coinvolgere al massimo il cliente.

Fondamentale è anche riuscire a comunicare al meglio l’umore e le sensazioni che si vogliono trasmettere attraverso le immagini. A questo proposito è utile prendere ispirazione dall’account turistico della Nuova Zelanda: il messaggio che intende comunicare è una terra immensa tutta da esplorare, ed è perfettamente centrato.

New Zealand Instagram - Mimulus

Non è da dimenticare lo strumento delle Instagram Stories, perfette per comunicare il dietro le quinte e i segreti di ogni attività. Sono fondamentali per mostrare la vera storia e permettono al cliente di sognare pre-assaporando il soggiorno, senza contare la possibilità che offrono di presentare nuovi servizi e prodotti turistici dando anche la possibilità di accaparrarsi un’offerta o un buono sconto.

Permettono di fare storytelling raccontando la propria storia, i servizi offerti e antiche tradizioni tutte da scoprire. Ultimo ma non ultimo, sharing is caring: è fondamentale pubblicare almeno una volta al giorno, sfruttando anche la possibilità di lanciare contest con l’offerta di uno sconto o una notte gratis nella suite dell’albergo per l’autore dell’immagine più bella.

In breve come e cosa pubblicano le strutture turistiche su Instagram:

  1. foto creative e di qualità che mostrano il volto inedito dell’albergo
  2. immagini coerenti con la sensazione e l’umore che si intende trasmettere
  3. IG Stories, fondamentali per lo storytelling e per far sognare il cliente, sono utilizzate anche per offerte-lampo o lanci di contest.

Conclusioni

Dopo aver passato del tempo a studiare i migliori profili turistici e le loro tecniche di promozione, che descriverò nel prossimo post, posso confermare che viene davvero voglia di fare la valigia e partire per uno qualsiasi di questi luoghi fantastici: ognuno di loro è riuscito a far risaltare al meglio la bellezza tipica del luogo sottolineando i propri punti di forza.

Se sei parte dell’ambiente turistico o proprietario di una struttura, non puoi lasciarti sfuggire l’opportunità di far innamorare i tuoi turisti ancor prima dell’arrivo, e anzi di farli sognare spronandoli a scegliere proprio voi come meta di un viaggio indimenticabile. 🏝

 

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